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Che Apple avesse in mente qualcosa di grosso con il suo primo pieghevole ormai è chiaro, ma la novità è un’altra: il colosso di Cupertino starebbe già lavorando ai successori del foldable iPhone Ultra, un dispositivo che ancora non ha nemmeno debuttato ufficialmente sul mercato. Insomma, si guarda parecchio avanti, e i piani sembrano abbastanza definiti da far parlare di un vero e proprio percorso pluriennale.
Se tutto andrà come previsto, e a quanto pare così sarà, il prossimo mese vedremo arrivare iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e proprio il pieghevole di punta. Un trittico niente male per chi aspetta le novità della mela. Eppure, mentre il primo foldable deve ancora finire nelle mani degli utenti, in casa Apple ci sarebbero già almeno due eredi in cantiere.
iPhone Ultra 3 con schermi più grandi
La notizia più interessante riguarda proprio la terza generazione. Secondo le informazioni circolate, iPhone Ultra 3 arriverà nel 2028 e porterà con sé display più ampi, sia quello esterno sia quello interno. Un cambiamento che tanti aspettavano, visto che le misure attuali di 5,5 pollici per lo schermo esterno e 7,8 pollici per quello interno, pur essendo più che dignitose, restano un filo indietro rispetto ad alcuni concorrenti diretti.
Curiosità: il Galaxy Z Fold 8 di Samsung viaggia più o meno sulle stesse dimensioni. Anzi, il suo schermo principale da 7,6 pollici risulterebbe addirittura più piccolo di quello del pieghevole Apple, almeno se le specifiche trapelate sono corrette. Un dettaglio che dice tanto su quanto sia serrata la competizione in questo segmento. Il piano prevede insomma due successori all’Ultra originale. Il modello dell’anno prossimo dovrebbe portare aggiornamenti hardware piuttosto contenuti, mentre sarà proprio iPhone Ultra 3 a fare il salto vero con i pannelli più generosi. Apple, va detto, non ha ancora la certezza che il formato a libro conquisti davvero il grande pubblico, ma intanto si porta avanti.
Un momento d’oro per i pieghevoli
L’ingresso di Apple in questo mercato, arrivato dopo una lunga attesa, potrebbe spingere i foldable verso livelli di popolarità mai visti prima, soprattutto negli Stati Uniti. E con così tanta scelta a disposizione, tra Galaxy Z Flip, Galaxy Z Fold, Galaxy Z Fold Ultra e ora l’iPhone Ultra, difficilmente si è visto un momento più favorevole per avvicinarsi a questa categoria. Senza contare tutti gli altri top di gamma pieghevoli proposti da diversi produttori e i progressi recenti nel controllo della piega dello schermo, quella fastidiosa linea centrale che per anni ha fatto storcere il naso a molti. Apple ci ha messo parecchio tempo, questo è innegabile, e non è nemmeno riuscita a eliminare del tutto la piega come sperava. Ma vederla finalmente scendere in campo con un pieghevole è comunque un bel segnale.
Se non altro, la mossa ha già avuto un effetto collaterale interessante: ha spinto Samsung ad accelerare e a innovare come se ne andasse della propria sopravvivenza. E alla fine, quando due colossi si sfidano a questo livello, a guadagnarci sono soprattutto i clienti.











