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Bastava una fotografia promozionale per accendere la prima vera polemica attorno a iPhone Duo, e non riguarda il prezzo oltre i 2.000€, né il display pieghevole, né la fotocamera nascosta sotto lo schermo. Riguarda una mano. Nelle ore successive alla presentazione del 9 settembre ha iniziato a girare sui social un confronto che accusa Apple di aver allungato digitalmente le dita del modello che regge il pieghevole, così da far sembrare l’operazione più comoda di quanto sia.
L’innesco è stato l’artista digitale Christopher Fryant, che ha preso una delle immagini principali scelte da Apple, quella in cui iPhone Duo viene impugnato completamente aperto con una sola mano, e ha cancellato il telefono dallo scatto lasciando visibile soltanto la mano. Il commento pubblicato su X è stato secco: “Sì, non so se me la bevo, Apple”.
Dita lunghissime e migliaia di meme
Senza il dispositivo davanti, l’effetto in effetti è buffo. Le dita sembrano interminabili, il palmo appare disteso in modo poco naturale. Il post è stato rilanciato da migliaia di utenti, compreso l’account di Polymarket che ha parlato di dita “freakishly long”, ovvero mostruosamente lunghe. In poche ore sono arrivati centinaia di meme, confronti affiancati e accuse più o meno serie di aver usato Photoshop.
Da qui a dimostrare che ci sia stato davvero un ritocco, però, la distanza è parecchia. Non esiste al momento nessuna analisi tecnica del file originale, nessuna prova di manipolazione, e Apple non ha replicato pubblicamente. Le spiegazioni alternative, tra l’altro, sono piuttosto banali. Nella fotografia di prodotto l’illuminazione, l’obiettivo scelto, l’angolazione e la posizione della mano possono allungare visivamente dita e palmo, e con un oggetto ingombrante come Duo la distorsione salta all’occhio molto più facilmente. Diversi utenti hanno anche ricordato che le mani sono tra i soggetti più difficili da rendere in modo naturale, e che nello scatto il telefono potrebbe essere un semplice segnaposto sostituito in post produzione.
Un precedente sulle mani, va detto, esiste. Nel settembre 2025 Apple aveva rimosso dalle pubblicità sudcoreane di iPhone Air il gesto delle due dita che pizzicano il telefono, finito al centro di una discussione locale. Lì però si trattava di evitare un gesto culturalmente delicato, cosa ben diversa dal correggere una mano per modificare la percezione di quanto sia maneggevole un prodotto.
Quanto pesa davvero tenere aperto Duo
Sotto la battuta social c’è comunque una questione concreta. Da aperto iPhone Duo misura 16,46 cm di larghezza e 11,78 cm di altezza, monta un display interno da 7,6 pollici e pesa 254 grammi. Non è il formato più naturale del mondo da reggere spalancato con una mano sola, anche se resta assolutamente fattibile, come ha mostrato su X l’utente fofrAI con un video e un commento minimale: “a me sembra ok”.
Sempre su X è arrivata la replica di Seffuel: “Non è Photoshoppato, sono solo gli utenti Samsung che vogliono lamentarsi”. A supporto ha pubblicato una foto della propria mano nella stessa posizione, che appare allungata esattamente allo stesso modo, dopo aver mostrato poco prima come riuscisse a tenere senza alcuno sforzo una riproduzione mockup del pieghevole. Da chiuso il ragionamento cambia del tutto. Con il display esterno da 5,4 pollici e una sagoma che ricorda quella di un passaporto, Duo diventa parecchio più compatto, ed è proprio in quella configurazione che Apple lo descrive come comodo da usare con una mano sola. Lo schermo frontale, sempre secondo l’azienda, offre il 90% della superficie di visualizzazione di iPhone 18 Pro.
La verifica sul campo arriverà il 23 ottobre, quando i primi acquirenti avranno il pieghevole tra le dita, quelle vere e senza alcun ritocco. Sarà quello il momento in cui si capirà quanto sia davvero pratico tenere aperto con una mano un telefono che da un lato misura 11,78 cm, cosa che a noi, intanto, sembra del tutto possibile.








