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iPhone Duo, 230 euro del prezzo finiscono a Samsung

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Chi sta valutando l’acquisto di iPhone Duo, il primo pieghevole firmato Apple, farebbe bene a sapere che una fetta consistente dei 2.369 euro di listino finisce dritta nelle casse del rivale numero uno di Cupertino. Non un fornitore anonimo qualunque, ma proprio Samsung. La cifra che circola parla di circa 230 euro per ogni singolo esemplare venduto, e riguarda soltanto lo schermo.

L’indiscrezione arriva da un leaker cinese attivo su Weibo e descrive una situazione piuttosto insolita per un’azienda abituata a dettare le condizioni ai propri partner. Apple avrebbe firmato un accordo con Samsung Display per l’utilizzo dei pannelli pieghevoli sul nuovo modello, pagandoli appunto intorno ai 230 euro l’uno. Per capire la portata della cifra basta un confronto rapido: un display tradizionale per iPhone costa a Cupertino circa 65 euro. Quello flessibile ne costa tre volte tanto e, da solo, vale oltre il 10% del prezzo finale del dispositivo.

Perché Apple non ha potuto scegliere altro

La domanda sorge spontanea, visto che di solito Apple lavora con almeno due fornitori per ogni componente critico, giusto per tenere i prezzi sotto controllo e non restare mai in balia di nessuno. Stavolta il mercato non ha offerto alternative concrete. LG Display non è ancora attrezzata per produrre schermi pieghevoli destinati agli smartphone, mentre BOE, che rifornisce Huawei, non ha superato l’asticella di Apple sul fronte della qualità e dell’affidabilità.

Il risultato è che su questo componente Samsung ha il monopolio, e lo manterrà per almeno tre anni stando a quanto emerso. Una posizione di forza che a Seul conoscono benissimo e che difficilmente verranno spinti a mollare, almeno finché i concorrenti non recupereranno terreno sulla produzione di pannelli flessibili. Come è stato notato, sembra che Apple sia stata praticamente costretta ad accettare l’accordo, semplicemente perché nessun’altra azienda era in grado di consegnare i display richiesti nei volumi e con gli standard pretesi.

Quasi due miliardi di euro verso il concorrente

I numeri, a questo punto, parlano da soli. Le stime di Citi indicano circa 7,3 milioni di unità di iPhone Duo vendute nel primo anno di commercializzazione. Moltiplicando per il costo del singolo pannello si arriva a poco meno di 1,7 miliardi di euro che finiranno nel bilancio di Samsung Display. Soldi che l’azienda coreana potrà reinvestire con tutta tranquillità proprio per rafforzare la propria posizione nel segmento dei pieghevoli, cioè esattamente il terreno su cui adesso si gioca la partita contro Apple.

La cosa curiosa è che i due prodotti si trovano fianco a fianco negli stessi negozi. Galaxy Z Fold 8 è già sul mercato e condivide gli scaffali con il nuovo arrivato di Cupertino, in una competizione diretta che ha però un retroscena industriale a dir poco particolare. Samsung, dal canto suo, ha fatto sapere che l’ultimo modello della gamma Fold ha attirato più utenti provenienti dal mondo iPhone rispetto alle generazioni precedenti, segnale che il pubblico Apple guarda con crescente interesse al formato a libro.

Per Cupertino resta comunque il nodo dei margini. Un componente che pesa oltre il 10% del prezzo di listino è una voce di costo pesante, soprattutto per un’azienda che sul controllo della catena di fornitura ha costruito buona parte della propria redditività. Finché LG Display e BOE non saranno in condizione di offrire un’alternativa credibile, la trattativa continuerà a svolgersi su un piano sbilanciato, con un solo fornitore capace di dire sì o no. E ogni iPhone Duo che passa alla cassa continuerà a far guadagnare qualcosa anche a chi, sullo scaffale accanto, prova a vendere il proprio pieghevole.

Fonte: TecnoAndroid

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