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iPad mini 2026, batteria più piccola: EPREL svela i 4.900 mAh

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La batteria del nuovo iPad mini 2026 è un po’ più piccola di quella montata dal modello precedente, e a svelarlo non è stata Apple ma il database europeo EPREL. L’azienda di Cupertino ha da sempre il vizietto di non comunicare la capacità degli accumulatori dei suoi dispositivi in milliampere ora, una scelta che lascia spesso gli appassionati a caccia di indizi. Questa volta però il registro in cui i produttori sono obbligati a inserire i propri prodotti per poterli vendere nell’Unione Europea ha sciolto il mistero che circondava l’autonomia del piccolo tablet con schermo OLED e chip A20 Pro.

Secondo la scheda dedicata al modello A3596 la batteria del nuovo iPad mini ha una capacità di 4.900 mAh. Si tratta di un valore leggermente inferiore ai 5.078 mAh che caratterizzavano la versione del 2024. Nessuna vera sorpresa, a dirla tutta, visto che il nuovo arrivato è quasi un millimetro più sottile e pesa circa 40 grammi in meno rispetto al predecessore. Con un corpo così snellito qualcosa doveva pur cedere, e alla fine a farne le spese è stata proprio la capienza della cella.

Cicli di ricarica, autonomia e caricatore consigliato

Dal database europeo emergono anche altri dettagli piuttosto interessanti sull’accumulatore. La batteria di iPad mini 2026 è certificata per sopportare 1.000 cicli di ricarica completi prima che la sua capacità scenda all’80% di quella originale. Un dato che dà un’idea concreta di quanto possa durare nel tempo prima di mostrare segni evidenti di affaticamento.

C’è poi la questione dell’autonomia. Nel test standardizzato previsto dalle norme europee il tablet garantisce 78 ore di utilizzo con una singola carica, un numero che va letto tenendo presente che si riferisce a una procedura di misurazione comune a tutti i prodotti registrati e quindi utile soprattutto per fare confronti. Sul fronte della ricarica Apple consiglia di utilizzare un alimentatore da almeno 20W. La batteria infine non è sostituibile dall’utente, per cui un eventuale intervento richiede necessariamente l’assistenza.

Riparabilità, resistenza agli urti e prezzo

La scheda EPREL riporta pure le classificazioni ambientali e di durabilità che nell’Unione Europea sono diventate obbligatorie. Il nuovo iPad mini ottiene la classe D per l’efficienza energetica, la classe C per la riparabilità e ancora la classe D per quanto riguarda la resistenza alle cadute. In quest’ultima prova il tablet ha superato 57 cadute senza riportare danni.

Trovano conferma anche la certificazione IP67 e la resistenza ai graffi al livello 4 della scala Mohs. Quest’ultimo valore va interpretato come il minimo garantito e non come il massimo raggiungibile dal vetro. Sul versante del software Apple promette almeno cinque anni di aggiornamenti, un impegno che accompagna il dispositivo per un arco di tempo piuttosto lungo.

Resta il capitolo del costo, che segna un salto evidente rispetto al passato. Il prezzo di iPad mini 2026 parte da 759€, mentre il modello precedente partiva da 609€. I preordini sono già aperti e le prime unità arriveranno nelle mani dei clienti il 6 novembre.

Fonte: TecnoAndroid

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