In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Da quando John Ternus ha preso il timone di Apple come CEO, l’azienda di Cupertino ha messo sul mercato un’ondata di novità importanti. Non si tratta di una coincidenza. In una recente intervista il nuovo amministratore delegato ha chiarito quale sia la sua vera priorità, e la riassume con una parola sola: prodotto. Un concetto che attraversa quasi ogni sua risposta e che, a guardare il ritmo dei lanci degli ultimi mesi, sembra già tradursi in fatti concreti.
L’occasione per parlarne è arrivata subito dopo la presentazione del nuovo MacBook Pro con PROLED XDR, svelato all’inizio di questa settimana. Ternus si è seduto davanti al giornalista Steven Levy per una conversazione che, a dire il vero, ha toccato in buona parte temi già noti. Molte delle sue dichiarazioni ricalcano infatti concetti espressi in passato. C’è però un filo conduttore che emerge con una certa forza, rafforzato anche dalle parole di alcuni dei dirigenti più vicini a lui, ed è proprio la passione per ciò che Apple costruisce e mette nelle mani delle persone.
John Ternus: una passione dichiarata per il prodotto
Alla domanda su cosa significhi gestire un portafoglio di responsabilità enormemente più ampio rispetto al passato, il numero uno di Apple ha risposto così: “Uno dei privilegi straordinari di questo lavoro è poter imparare tantissime cose nuove. Ho continuato e continuerò a imparare e ad approfondire aree diverse. Ma, sapete, io amo il prodotto. Ne sono davvero appassionato”. Parole semplici, quasi colloquiali, che però dicono molto sul modo in cui intende guidare l’azienda.
Questa attenzione torna di continuo anche quando il discorso si sposta su argomenti più delicati, a partire dall’intelligenza artificiale. Sull’approccio di Cupertino al tema, Ternus ha spiegato di sperare che le persone riconoscano come il lavoro dell’azienda consista nel costruire prodotti incredibili capaci di migliorare la loro vita, aggiungendo che l’intelligenza artificiale verrà sfruttata senza dubbio proprio con questo obiettivo. Non un fine, quindi, ma uno strumento al servizio di ciò che arriva sugli scaffali.
Interessante anche la sua posizione sugli agenti di intelligenza artificiale, che secondo alcuni potrebbero sostituire gli attuali modi di usare un computer e svolgere sempre più compiti in autonomia. Il dirigente ha ammesso che uno scenario del genere potrebbe rendere la vita davvero facile, ma ha sottolineato che la creazione dei prodotti resta qualcosa di profondamente umano e personale, un’attività che in Apple amano fare. E quando gli è stato chiesto se fosse favorevole a una regolamentazione del settore, la risposta è rimasta sullo stesso binario: l’impegno è garantire che i prodotti siano sicuri e protetti, tutelando le informazioni degli utenti.
Cosa dicono di lui i dirigenti di Apple
Il ritratto si completa con le parole di due figure chiave dell’azienda. Johny Srouji non ha usato giri di parole e ha detto che John sarà un grande CEO, definendolo “un uomo di prodotto nel profondo”. Sulla stessa linea Greg Joswiak, secondo cui Ternus possiede per natura un grande fiuto per i prodotti di valore, aggiungendo che è proprio questo ciò che Apple rappresenta.
Due testimonianze che vanno nella stessa direzione e che si sommano a quanto già osservato nei mesi scorsi. La grande ondata di lanci arrivata dopo l’insediamento del nuovo CEO era già un indizio piuttosto eloquente, e il messaggio uscito da questa intervista lo rende ancora più esplicito. Per John Ternus il centro di tutto resta il prodotto.
Fonte: TecnoAndroid


