Arctic Sound, la GPU di Intel cancellata anni fa, è tornata a galla in modo del tutto inaspettato. Un esemplare basato sull’architettura Xe-HP è stato fotografato e mostrato pubblicamente, nonostante il progetto fosse stato accantonato già nel 2021. La cosa curiosa è come questo pezzo di storia tecnologica sia finito nelle mani di un utente. Aveva ordinato una scheda completamente diversa e si è ritrovato tra le mani qualcosa che, sulla carta, non sarebbe mai dovuto esistere al di fuori dei laboratori.
Intel Arctic Sound: un ordine sbagliato che ha riportato in vita un fantasma
La storia parte da un equivoco quasi comico. Un utente aveva piazzato un ordine per una Ponte Vecchio, la GPU di punta pensata per il calcolo ad alte prestazioni e i data center. Quello che gli è arrivato, però, era ben altro: un campione di Arctic Sound 2T, ovvero proprio quella variante che Intel aveva deciso di cestinare anni prima. Un errore di spedizione che ha trasformato un semplice acquisto in un piccolo evento per gli appassionati di hardware, perché parliamo di una scheda che non ha mai visto la luce del mercato.
Il bello è che questo esemplare porta con sé caratteristiche tecniche di tutto rispetto. Si parla di un design a dual tile, quindi con due unità affiancate sullo stesso pacchetto, accompagnate da quattro stack di memoria HBM2E. Roba che, per gli standard del periodo in cui venne progettata, rappresentava una sfida ingegneristica notevole. Vedere oggi un campione fisico funzionante, o comunque tangibile, è una di quelle rarità che difficilmente capitano due volte.
Le radici di un progetto ambizioso e poi abbandonato
Per capire da dove arriva tutto questo bisogna tornare indietro fino al 2018. In quegli anni il team grafico di Intel stava lavorando a una nuova generazione di prodotti costruiti sulla prima architettura Xe, con l’idea di coprire diversi settori: gaming, workstation e soluzioni per i data center. Era un piano ambizioso, che voleva piazzare l’azienda su più fronti contemporaneamente.
Già allora si erano visti i primi dettagli della già citata Ponte Vecchio, descritta come una meraviglia ingegneristica fatta di più tile e più package messi insieme. E proprio in quel contesto cominciava a circolare il nome di Arctic Sound, una famiglia di prodotti che doveva affiancarsi alle altre proposte basate su Xe. Le ambizioni, insomma, non mancavano.
Poi però qualcosa è cambiato. Nel 2021 Intel ha rivisto la propria tabella di marcia e ha deciso di mettere da parte buona parte di quei progetti, Arctic Sound compreso. La roadmap originale è stata abbandonata e quei prodotti sono finiti nel dimenticatoio, almeno fino a oggi. Ritrovare adesso un campione di Arctic Sound 2T significa avere tra le mani un pezzo concreto di una visione che, per un motivo o per l’altro, non si è mai realizzata davvero.
Resta il fascino di questi reperti tecnologici, schede pensate per cambiare gli equilibri e mai arrivate sugli scaffali. Un campione che racconta, meglio di tante parole, quanto fosse complicato il percorso di Intel nel mondo delle GPU dedicate ad alte prestazioni in quegli anni.