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Google Chrome, la barra dei segnalibri sparirà da sola

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Una funzione pensata per ripulire lo spazio a schermo sta prendendo forma dentro Google Chrome, e riguarda un elemento che molti utenti tengono acceso e poi dimenticano lì: la barra dei segnalibri. L’idea è semplice quanto pratica, ovvero far sparire quella striscia di collegamenti quando il browser si accorge che non viene sfiorata da tempo, restituendo qualche pixel prezioso alla pagina che si sta guardando. Chi lavora ogni giorno con decine di schede aperte sa bene quanto pesi lo spazio verticale, soprattutto sui portatili con display compatti. La barra dei segnalibri resta uno strumento comodissimo per chi la usa davvero, molto meno per chi l’ha attivata mesi fa e non l’ha più toccata. Il team di Mountain View sembra aver notato proprio questo comportamento e ha deciso di intervenire con un automatismo, non con un’imposizione.

Come funziona la sparizione automatica dei segnalibri

Il meccanismo previsto da Google è basato sul rilevamento dell’utilizzo recente. Se il browser registra che quei collegamenti restano inutilizzati, procede a nasconderli. Non lo fa però in silenzio, perché nel momento in cui la barra scompare compare una notifica dedicata che spiega all’utente cosa è successo e per quale motivo, con la possibilità di annullare immediatamente l’operazione e riportare tutto com’era prima.

Questo dettaglio conta più di quanto sembri. Le funzioni automatiche funzionano solo se restano trasparenti, altrimenti generano confusione e quella sensazione fastidiosa di aver perso qualcosa senza capire come. Qui invece l’avviso arriva subito, il ripristino è a portata di clic e nessuno rischia di credere che i propri preferiti siano andati persi. Restano dove sono sempre stati, semplicemente non occupano più spazio in cima alla finestra. Una piccola dimostrazione della novità è già circolata, mostrando la barra che si ritira e il messaggio informativo che appare in corrispondenza dell’azione. Nulla di appariscente, nessuna animazione elaborata, solo un comportamento che si integra con il resto dell’interfaccia senza farsi notare troppo.

Tre opzioni al posto del semplice interruttore

L’arrivo di questa funzione porta con sé anche una revisione del menu Impostazioni. Oggi la voce dedicata alla barra dei segnalibri offre soltanto due strade, attivata oppure disattivata, senza vie di mezzo. Con l’aggiornamento le alternative diventeranno tre, ovvero Mostra sempre, Mostra solo nella pagina Nuova scheda e Nascondi sempre.

La scelta intermedia è quella che probabilmente convincerà la maggior parte degli utenti, perché permette di avere i collegamenti sotto mano nel momento in cui servono davvero, cioè quando si apre una scheda vuota e si deve decidere dove andare, lasciando invece la pagina libera durante la navigazione vera e propria. Un compromesso che diversi browser concorrenti adottano da tempo e che nel browser di casa Google mancava all’appello.

Per chi invece considera la barra un punto fermo del proprio flusso di lavoro, l’opzione Mostra sempre garantisce che nulla cambi. L’automatismo non è quindi obbligatorio, si può disinnescare scegliendo la configurazione preferita e dimenticandosene.

Quando arriverà davvero sui computer di tutti

Al momento la novità non risulta attiva per impostazione predefinita e non compare quindi nelle installazioni standard del browser. Si trova in quella fase intermedia in cui una funzione esiste nel codice ma non è ancora stata accesa su larga scala, una prassi consolidata per il ciclo di sviluppo di Chrome.

L’ipotesi più concreta è che l’attivazione globale arrivi con una delle prossime release, seguendo il consueto rilascio graduale che porta le nuove funzionalità prima a una porzione ristretta di utenti e poi a tutti gli altri. Nessuna data ufficiale è stata comunicata, così come non è stato precisato dopo quanto tempo di inattività la barra dei segnalibri verrà considerata inutilizzata e quindi nascosta.

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