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Chi passa le serate a tagliare video sul telefono ha un nuovo alleato: First Draft, la funzione di montaggio automatico che Instagram ha messo a disposizione a partire dal 25 agosto 2026, per ora soltanto su iPhone. L’idea, ridotta all’osso, è semplice: si caricano diversi spezzoni girati alla rinfusa e l’app restituisce un Reel già montato in pochi secondi, pronto per essere pubblicato o ritoccato.
Il nome dice già tutto, o quasi. First Draft significa “prima bozza”, e il senso è proprio quello. Non si tratta di un montaggio definitivo calato dall’alto, ma di un punto di partenza. Un canovaccio da cui muoversi. Chi ha provato almeno una volta a mettere in fila dieci clip girate durante una vacanza sa bene quanto tempo si perde nella parte più noiosa del lavoro, quella meccanica, fatta di tagli, allineamenti, scarti. È esattamente la fase che questa funzione prova a togliere di mezzo.
Come funziona il montaggio automatico dei Reels
Il meccanismo è pensato per essere immediato. Si selezionano più clip dalla galleria, si lascia lavorare l’app e in una manciata di secondi arriva la prima versione del Reel. Nessuna competenza tecnica richiesta, nessun software esterno, nessun passaggio dal computer. Tutto resta dentro Instagram, che negli ultimi anni ha spinto con insistenza sui video brevi e sugli strumenti di creazione integrati.
La logica è quella dei tempi che corrono: abbassare la soglia d’ingresso. Fino a poco tempo fa, per pubblicare un video decente serviva almeno un po’ di dimestichezza con le app di editing. Ora la fatica iniziale viene assorbita dalla piattaforma, che propone un risultato già presentabile e lascia all’utente la libertà di intervenire dopo. Chi vuole limarlo lo lima, chi ha fretta pubblica e passa oltre.
Il fatto che First Draft sia arrivato prima su iPhone non è una sorpresa, perché è una scelta ricorrente per le novità di questo tipo. Al momento resta l’unica piattaforma su cui la funzione è accessibile.
Perché Instagram continua a puntare sui video brevi
Dietro una novità apparentemente piccola c’è una strategia che va avanti da anni. I Reels sono il formato su cui Instagram ha investito più energie, e ogni strumento che rende più veloce la produzione di contenuti si traduce in più video caricati, più tempo passato dentro l’app, più materiale da mostrare nel feed. Il ragionamento è lineare: meno ostacoli tecnici, più creatori attivi.
C’è poi un aspetto che riguarda chi pubblica per lavoro. Piccole attività, negozi, professionisti che gestiscono da soli la propria comunicazione online spesso rinunciano al video proprio perché il montaggio richiede tempo che non hanno. Uno strumento di montaggio automatico integrato cambia il calcolo, perché trasforma un pomeriggio di lavoro in una questione di secondi.
Resta il nodo di sempre con questo genere di funzioni, cioè quanto la prima bozza generata dall’app riesca a rispettare le intenzioni di chi ha girato le immagini. Un algoritmo sceglie in base a criteri suoi, non sa quale sia il momento che conta davvero all’interno di una clip. Ma essendo pensato come punto di partenza e non come prodotto finito, il margine di intervento manuale rimane. Per ora First Draft è quindi una comodità riservata a chi usa iPhone, attiva dal 25 agosto 2026, e va a inserirsi nella cassetta degli attrezzi che Instagram mette a disposizione direttamente dentro l’applicazione.










