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Iliad: una strategia a livello europeo che parte dall’Italia
Tale iniziativa rappresenta una svolta concreta per l’operatore nella sua strategia ambientale. In quanto punterà alla riduzione delle emissioni e all’aumento dell’autonomia energetica. Le stime indicano che l’utilizzo dell’energia prodotta dal nuovo impianto permetterà di evitare l’emissione di oltre 49.000 tonnellate di CO₂eq. Così facendo Iliad riesce ad abbattere del quasi il 90% le proprie emissioni entro il 2050.
Il contratto firmato con METLEN rappresenta il secondo PPA sottoscritto da Iliad in Italia in meno di due anni. Il primo risale a febbraio 2024 e, insieme a questo nuovo accordo, consente al gruppo di arrivare a una produzione combinata di 68GWh all’anno nel nostro Paese. Ma la visione del gruppo è più ampia e coinvolge anche altri mercati europei. Recenti accordi in Francia e Polonia portano a otto i progetti attivi per l’energia rinnovabile firmati da Iliad in Europa. Nel complesso, la capacità installata raggiunge oggi i 166.2MW. Mentre la produzione annua tocca i 219GWh, pari al consumo di una città come Bari.
Insomma, attraverso queste operazioni, Iliad punta a coprire il 15% del proprio fabbisogno energetico diretto entro il 2027. Oltre che a stimolare lo sviluppo di nuova capacità produttiva in Italia. Per Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad, il nuovo PPA è “una conferma dell’impegno concreto verso la sostenibilità”. Il suo obiettivo è quello di raggiungere il 50% di energia verde sui consumi diretti entro il 2035.
Fonte: TecnoAndroid








