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Hyundai IONIQ 3 tra le 7 finaliste del Premio Auto Europa 2027

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La nuova Hyundai IONIQ 3 è entrata nella cerchia ristretta delle sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, il riconoscimento promosso dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA). La compatta elettrica della casa coreana ha superato la prima selezione, affidata ai giornalisti dell’associazione e alla giuria degli Opinion Leader, e adesso si gioca il titolo nella fase conclusiva della competizione.

Non si tratta di una candidatura qualunque. IONIQ 3 è un modello chiave per la strategia europea di Hyundai, perché porta per la prima volta la famiglia di auto a batteria del marchio dentro il segmento B. La ricetta punta su dimensioni contenute, un’autonomia capace di reggere il confronto con le rivali e una dotazione tecnologica che di solito si trova su vetture di categoria superiore.

Una compatta pensata per le strade europee

Il progetto della IONIQ 3 è nato con un obiettivo preciso, cioè rispondere alle esigenze del pubblico del Vecchio Continente. Non è un caso che la produzione sia affidata allo stabilimento Hyundai Motor Türkiye di İzmit, in Turchia, a due passi dai mercati di riferimento.

Dal punto di vista estetico la vettura debutta con una silhouette battezzata Aero Hatch, figlia della filosofia stilistica “Art of Steel”. Le linee sono state disegnate per dare carattere all’auto e migliorarne l’efficienza aerodinamica, senza però rinunciare alla praticità che serve a chi la userà tutti i giorni tra casa, lavoro e commissioni.

L’aspetto forse più interessante riguarda il rapporto tra ingombri esterni e spazio a bordo. Il passo di 2.680 mm, unito al pavimento piatto, consente di sfruttare bene l’abitacolo per i passeggeri, con una sistemazione che si avvicina a quella di alcune auto del segmento C. Il bagagliaio arriva a 441 litri complessivi, un dato di tutto rispetto per una hatchback di queste dimensioni. Hyundai mette poi l’accento sul lavoro fatto sull’insonorizzazione, che contribuisce in modo concreto al comfort durante i viaggi.

Due batterie e fino a 497 chilometri di autonomia

La gamma della compatta coreana prevede due tagli di batteria. La versione con accumulatore da 61 kWh dichiara fino a 497 km nel ciclo combinato WLTP, mentre quella da 42,2 kWh si ferma a un massimo di 344 chilometri. Parliamo ovviamente di valori di omologazione, che nella guida reale cambiano in base alla temperatura esterna, alla velocità e allo stile di utilizzo.

Sul fronte della ricarica la casa indica circa 30 minuti per passare dal 10 all’80% in condizioni ottimali. È disponibile anche un caricatore trifase in corrente alternata da 22 kW, soluzione particolarmente comoda presso le colonnine pubbliche compatibili. Completa il quadro la tecnologia Vehicle to Load (V2L), grazie alla quale l’energia accumulata nella batteria può alimentare dispositivi elettrici esterni.

Arriva PLEOS Connect con l’intelligenza artificiale

Passi in avanti importanti anche per l’infotainment. Con IONIQ 3 sbarca in Europa PLEOS Connect, il sistema Hyundai basato su Android Automotive OS, abbinato a uno schermo che può raggiungere i 14,6 pollici. La piattaforma supporta gli aggiornamenti OTA, che permettono di intervenire su alcune funzioni da remoto senza dover passare per forza dall’officina.

Il dialogo con l’auto si arricchisce inoltre di Gleo AI, l’assistente intelligente sviluppato per rendere più naturale e immediato l’accesso ai servizi digitali di bordo. Proprio questo insieme di soluzioni aiuta a capire perché la vettura sia finita tra le candidate al premio UIGA, che premia le novità più rilevanti per il mercato automobilistico europeo. La compatta coreana proverà a raccogliere il testimone dalla Fiat Grande Panda, vincitrice del riconoscimento nella scorsa edizione.

Fonte: TecnoAndroid

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