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PosteMobile, alcuni clienti navigano in 5G senza l’opzione

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Negli ultimi tempi diversi clienti di PosteMobile hanno segnalato di riuscire a navigare sulla rete 5G di TIM pur avendo attiva soltanto un’offerta 4G, quindi senza aver mai sottoscritto l’Opzione 5G a pagamento. Il fenomeno riguarda chi utilizza uno smartphone compatibile e ha già trovato una prima conferma da parte del Servizio Clienti 160, anche se i contorni della vicenda appaiono ancora piuttosto sfumati.

Per inquadrare meglio la questione conviene fare un passo indietro. PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di PostePay, società del Gruppo Poste Italiane, che per le nuove attivazioni dal 4 marzo 2026 si appoggia alla rete mobile TIM in 2G, 4G, 4G+ e 5G, quest’ultimo disponibile tramite l’opzione dedicata. Anche chi aveva già una SIM PosteMobile Full MVNO attivata fino al 3 marzo 2026 è stato spostato dalla rete Fastweb + Vodafone, l’ex Vodafone Italia, all’infrastruttura di TIM. Questa migrazione si è conclusa ad aprile 2026.

Come funziona di solito il 5G con PosteMobile

Le offerte standard dell’operatore permettono di navigare fino al 4G+, con velocità che arrivano a 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload. Per accedere alla connessione di quinta generazione serve invece attivare l’Opzione 5G, che costa 3 euro al mese e non prevede alcun costo di attivazione.

Con questo servizio aggiuntivo si sblocca l’accesso alla nuova rete con prestazioni di tutto rispetto, cioè fino a 2 Gbps in download e fino a 300 Mbps in upload. In pratica non c’è alcuna limitazione rispetto a quanto offerto dal 5G Ultra di TIM, quindi i clienti del virtuale di Poste possono contare sulle stesse velocità massime dell’operatore che ospita il traffico.

Ci sono comunque alcuni requisiti imprescindibili per sfruttare il 5G. Bisogna avere un dispositivo compatibile con la tecnologia, aver abilitato la navigazione in 5G nelle impostazioni del telefono e trovarsi in una zona effettivamente coperta dal segnale. Senza queste tre condizioni la connessione resta ferma al 4G, a prescindere dall’opzione sottoscritta.

Le segnalazioni dei clienti e le risposte del 160

Secondo diverse testimonianze, nelle ultime settimane alcuni utenti PosteMobile, sia nuovi sia già clienti, riescono a collegarsi alla rete 5G di TIM senza aver attivato il pacchetto dedicato. Parliamo di persone con un’offerta 4G e un telefono abilitato, che si sono ritrovate a navigare in 5G senza pagare nulla in più rispetto al canone previsto.

Interpellato sulla questione, il Servizio Clienti 160 ha spiegato che in questi casi la velocità della connessione sarebbe limitata. Non è stato però fornito alcun dato concreto su quale sia questo tetto, né su quanto si discosti dalle prestazioni garantite da chi paga l’opzione.

Le cose si complicano ulteriormente perché i diversi contatti con l’assistenza hanno prodotto risposte differenti sulla possibilità di usare il 5G senza l’apposito servizio. Alcuni operatori hanno indicato che, dopo il passaggio all’infrastruttura TIM, determinati clienti possono accedere alla rete di quinta generazione anche senza l’opzione a pagamento.

Fonte: TecnoAndroid

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