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NVIDIA continua a lavorare senza sosta sul DLSS 5 e questa settimana porta novità piuttosto concrete per chi gioca con una GPU RTX. Al centro di tutto c’è un aggiornamento del modello di intelligenza artificiale che regge la tecnologia, ora 2 volte più veloce rispetto alla versione di settembre. L’impronta del modello si riduce del 24%, scendendo a circa 118 milioni di parametri, mentre il consumo di VRAM in 4K cala del 20%. Tradotto in termini pratici, la qualità visiva resta la stessa ma la scheda video deve lavorare meno per ottenerla.
I vantaggi non riguarderanno un solo titolo. Ne approfitteranno Hogwarts Legacy e altri giochi in arrivo, ma anche chi utilizza RTX Remix per dare nuova vita ai classici del passato. C’è poi spazio per un nuovo preset dedicato alla generazione dei fotogrammi, pensato per spremere qualche frame in più anche dalle schede meno recenti.
Hogwarts Legacy e il Neural Rendering
Il 5 novembre Hogwarts Legacy riceverà un aggiornamento che introduce il DLSS 5 con Neural Rendering guidato in 3D. Potranno sfruttarlo i possessori di una GPU RTX 50 Series, chi usa un laptop RTX Spark e chi gioca tramite GeForce NOW. La differenza rispetto all’upscaling classico è sostanziale perché qui non si tratta soltanto di ricostruire i pixel mancanti. L’intelligenza artificiale genera dettagli di illuminazione e materiali che il motore di gioco non riuscirebbe a produrre in tempo reale senza pesare troppo sulle prestazioni.
Stando ai confronti mostrati da NVIDIA, il miglioramento si nota su ombre, riflessi e profondità delle superfici, senza tradire l’impostazione artistica voluta dagli sviluppatori di Avalanche Software. Lo stesso pacchetto porterà anche le versioni più aggiornate delle altre tecnologie DLSS già presenti nel titolo, come Ray Reconstruction e Multi Frame Generation. Non è finita qui, visto che anche Where Winds Meet, il GDR open world cinese che conta oltre 100 milioni di giocatori, otterrà il supporto al DLSS 5 con Neural Rendering entro la fine di novembre.
RTX Remix per i modder e il nuovo Preset C
Il 23 ottobre toccherà a RTX Remix, la piattaforma con cui NVIDIA permette di rimasterizzare i giochi storici aggiungendo ray tracing e DLSS. Anche qui arriverà il nuovo modello più rapido e i modder avranno a disposizione gli stessi strumenti riservati agli sviluppatori professionisti. Sarà possibile stabilire quali elementi della scena includere o escludere dal Neural Rendering, mascherare singoli oggetti e scegliere il preset da applicare oggetto per oggetto. Le anteprime già viste con Fallout 4 e Mirror’s Edge in versione RTX lasciano intuire risultati interessanti.
In parallelo l’azienda ha rilasciato in beta il nuovo Preset C per il Frame Generation, compatibile con le RTX 40 e RTX 50 Series oltre che con i laptop RTX Spark. Questa opzione sostituisce uno dei due modelli di intelligenza artificiale usati dalla generazione dei fotogrammi con un algoritmo più snello e veloce. Qualche piccola rinuncia sulla qualità d’immagine va messa in conto, ma su una RTX 5060 il guadagno di prestazioni arriva fino al 35%.
Attivarlo richiede pochi passaggi. Bisogna scaricare la versione beta dell’app NVIDIA, abilitare le funzioni sperimentali dalle impostazioni e poi selezionare il Preset C nella sezione dedicata al Frame Generation all’interno dei controlli grafici. Nel frattempo il DLSS sta arrivando anche sugli smartphone, a conferma di come la tecnologia venga spinta ben oltre i confini del classico PC da gaming.
Fonte: TecnoAndroid


