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Huawei Mate XT 2 cambia forma: il tri fold arriva il 7 settembre

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Il conto alla rovescia per Huawei Mate XT 2 è ormai questione di giorni: il 7 settembre 2026 l’azienda cinese salirà sul palco in patria per mostrare il suo secondo pieghevole a tre ante, accompagnato dal nuovo HarmonyOS 7. L’evento si chiama “HarmonyOS 7 | HUAWEI Mate XT 2 and All Scenario New Product Launch” e partirà alle 14:30 ora locale, cioè le 8:30 in Italia. Sul piatto non ci sarà solo il tri fold, ma anche altri dispositivi, tra cui le attese FreeBuds 7.

A togliere un po’ di suspense ci ha pensato lo stesso produttore, con un video teaser che mostra finalmente la forma del dispositivo. E qui arriva il cambio di rotta più interessante rispetto al passato.

Un design a U che ribalta la logica del primo tri fold

Mate XT 2 abbandona la classica piega a Z vista su Mate XT e Mate XTs e adotta una struttura a tre ante con piega verso l’interno, la cosiddetta configurazione a U. In pratica lo schermo flessibile si ripiega su entrambi i lati verso il centro, finendo completamente racchiuso dentro la scocca quando il telefono è chiuso. Il vantaggio è abbastanza intuitivo: nessuna porzione di pannello morbido resta esposta, quindi meno rischi di graffi e una resistenza agli urti decisamente più solida rispetto alla generazione precedente.

Il leaker Ice Universe ha rilanciato la notizia parlando esplicitamente di un approccio simile a quello del Samsung Galaxy Z TriFold, confermando quindi la direzione presa.

Dal teaser si intuisce anche la gamma cromatica, quattro varianti dai nomi piuttosto evocativi: Xuan Black, Rui Red, Zhi Xia e Hao White. Nulla di stravagante, insomma, ma una palette che segue la tradizione dei top di gamma Huawei destinati al mercato cinese.

Cosa dovrebbe nascondere sotto la scocca

Sulle specifiche le indiscrezioni iniziano a convergere. Il processore dovrebbe essere il Kirin 9020, anche se non mancano voci alternative che parlano di un Kirin 9050 Pro o di un Kirin 9030S. La batteria è il dato che fa più rumore: si parla di un pacco da 6.000 mAh, cifra che per un pieghevole a tre ante sarebbe notevole e che collocherebbe Mate XT 2 tra i dispositivi più longevi della categoria.

Il comparto fotografico dovrebbe invece ereditare l’impostazione di Mate X7, con un sensore principale da 50 MP dotato di apertura variabile, un periscopio rivisto e la connettività satellitare. Rispetto al Mate XT originale arrivano due assenze finalmente colmate, ovvero l’UWB e il 5G, entrambi mancanti sul modello di prima generazione.

HarmonyOS 7 tra vetro e agenti intelligenti

L’altra metà dell’evento è tutta per HarmonyOS 7, che porta con sé un restyling visivo costruito attorno a un effetto vetro: pulsanti traslucidi, schede, cursori e controlli di sistema pensati per dare una sensazione più tridimensionale e moderna. Ma il pezzo forte, almeno secondo quanto anticipato da Huawei, riguarda l’intelligenza artificiale.

Il sistema integra infatti l’HarmonyOS Intelligent Agent Framework 2.0, che consente agli agenti AI di interpretare ed eseguire meglio le richieste degli utenti muovendosi tra applicazioni e servizi diversi. L’azienda ha inoltre confermato che metterà a disposizione degli sviluppatori nuovi strumenti per costruire esperienze basate sull’AI all’interno del proprio ecosistema. La versione stabile è attesa per l’autunno, ma le prime novità saranno già visibili al debutto del tri fold.

Non solo pieghevoli

L’appuntamento del 7 settembre porterà in scena anche le FreeBuds 7, che Huawei ha già confermato per settembre sul mercato cinese e che con ogni probabilità verranno mostrate proprio in quell’occasione. Discorso diverso per la serie Mate 90, attesa in un evento separato verso fine settembre, sempre in Cina.

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