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Honor ha deciso di portare il display secondario posteriore anche nella fascia più economica del mercato. Il nuovo Honor Play 20C, presentato nelle scorse ore in Nigeria, è infatti uno smartphone entry level che riprende un’idea diventata relativamente popolare grazie a Xiaomi 17 Pro, almeno in Cina e tra gli appassionati, e la trasferisce su un dispositivo dal costo decisamente contenuto. Una scelta curiosa, che porta una caratteristica di nicchia su un telefono pensato per chi vuole spendere il meno possibile.
Di fatto si tratta di una versione ancora meno cara di Play 20A, modello già in circolazione da qualche mese. Il legame però non si ferma qui, perché Play 20C sembra essere anche una variante di Honor X5D s, lanciato appena qualche giorno fa in esclusiva per il Sudafrica. Le due schede tecniche sono quasi sovrapponibili e le differenze riguardano soprattutto la fotocamera e, in misura minore, il processore.
Lo schermo sul retro e a cosa serve

Credits: TecnoAndroid
Il cuore del progetto è proprio il piccolo pannello posteriore. Si tratta di un LCD da 2 pollici con risoluzione di 240 x 296 pixel, non certo un campione di definizione ma sufficiente per i compiti che Honor gli ha affidato. Secondo l’azienda lo schermo secondario può mostrare notifiche, controlli multimediali e altre informazioni rapide senza che sia necessario accendere il display principale, così da dare un’occhiata veloce al telefono anche quando è appoggiato a faccia in giù.
C’è poi un utilizzo più interessante, almeno per chi ama gli autoscatti. Grazie al mini display è possibile scattare selfie con la fotocamera principale anziché con quella frontale, controllando l’anteprima dell’inquadratura direttamente sul piccolo schermo. Una funzione che finora era associata a telefoni di fascia ben più alta e che qui arriva su un modello destinato a un pubblico molto attento al portafoglio.
Scheda tecnica e differenze con X5D s

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Davanti trova posto un display IPS LCD da 6,78 pollici con risoluzione HD+ a 720p e frequenza di aggiornamento a 90 Hz. Sotto la scocca lavora un chip Unisoc T615 oppure T610, a seconda della configurazione di memoria scelta, mentre X5D s monta esclusivamente il T610. La RAM è da 3 o 4 GB e lo spazio di archiviazione può essere da 32, 64 o 128 GB, tagli coerenti con la fascia di riferimento.

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Sul fronte fotografico emerge la differenza più evidente tra i due dispositivi. Play 20C si affida a una fotocamera principale da 13 MP, mentre X5D s sale fino a 50 MP. Identica invece la camera frontale da 5 MP. La batteria è generosa, con 6.000 mAh di capacità, e la ricarica cablata si ferma a 15 W, un valore modesto ma in linea con il posizionamento del prodotto.
Completano il quadro la certificazione IP52 contro polvere e acqua, dimensioni di 168,3 x 78,5 x 8,72 mm e un peso di 214 grammi, non proprio una piuma. Le colorazioni disponibili sono Forest Green, Sunrise Gold e Midnight Black, con la tinta dorata che però non è prevista per la versione sudafricana X5D s.
Prezzo e mercati di riferimento
Per quanto riguarda il listino, entrambi i modelli si collocano intorno ai 100 euro, anche se le informazioni circolate finora sono piuttosto frammentate e non permettono di tracciare un quadro preciso per ogni configurazione. Il dettaglio, almeno per il momento, conta poco. Honor Play 20C è disponibile soltanto in un paio di mercati africani e non ci sono ancora indicazioni su un eventuale arrivo in Italia o nel resto d’Europa.
Fonte: TecnoAndroid







