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Chi cercava un modo semplice per creare video con l’intelligenza artificiale senza pagare un abbonamento ha adesso una strada in più, perché Google Vids apre le porte a tutti e mette a disposizione il suo generatore video più recente senza costi. La novità riguarda sia gli account personali sia quelli Workspace, e permette di produrre clip in 1080p sfruttando i modelli di ultima generazione dell’azienda.
Il percorso di questo strumento è stato piuttosto lineare, almeno fino a ora. Quando è arrivato nel 2024, Vids era pensato come un prodotto per professionisti, una sorta di tassello aggiuntivo nella suite di produttività, riservato a chi usava Gemini per Workspace. Anche quando la disponibilità si è allargata oltre quella cerchia, il generatore video restava comunque agganciato ai piani in abbonamento di Google. Negli ultimi mesi però qualcosa si è mosso, con un primo assaggio concesso anche agli utenti gratuiti. Adesso il passo è più deciso.
Cosa cambia con Gemini Omni in Vids
Google ha annunciato l’integrazione dei suoi modelli più recenti dentro Vids, a partire da Gemini Omni 1.1 Flash-Lite. Chiunque abbia un account Google personale oppure un account Workspace può utilizzare il nuovo modello Omni per generare video in alta definizione, con risoluzione a 1080p. E il dettaglio che pesa di più è proprio quello economico, visto che la generazione dei video non comporta alcun costo aggiuntivo.
Si tratta di un cambio di approccio non banale per un prodotto nato come strumento aziendale. Fino a poco tempo fa, mettere le mani su un generatore video di questo tipo significava passare per un piano a pagamento, con tutte le limitazioni del caso. La scelta di rendere Gemini Omni 1.1 accessibile anche a chi non spende nulla allarga di parecchio il bacino di persone che possono sperimentare con la creazione di contenuti video assistita dall’intelligenza artificiale, dai piccoli imprenditori che vogliono un video promozionale rapido fino a chi deve semplicemente mettere insieme una presentazione un po’ più curata del solito.
Il capitolo voce: arriva il text to speech
C’è anche un secondo fronte su cui Google sta lavorando, ed è quello audio. L’azienda ha fatto sapere che porterà presto dentro Vids la funzione di text to speech basata su Gemini 3.8 Flash-Lite, pensata in particolare per i voiceover. In pratica, la possibilità di trasformare un testo scritto in una voce narrante da sovrapporre al video, senza bisogno di registrare nulla con un microfono.
Il rilascio di questa funzione è indicato come imminente, anche se non ci sono indicazioni più precise sulle tempistiche. Per chi produce contenuti, però, è un tassello che conta parecchio, perché la narrazione vocale è spesso il pezzo più laborioso di un montaggio. Avere generazione video e voce fuori campo dentro lo stesso strumento, e in buona parte gratuitamente, rende Google Vids una proposta molto diversa da quella presentata due anni fa.
La direzione presa sembra chiara: portare i modelli più aggiornati della famiglia Gemini dentro gli strumenti di uso quotidiano, riducendo le barriere d’ingresso. Vids diventa così una vetrina per Omni, e allo stesso tempo un modo per far provare a un pubblico ampio cosa riescono a fare oggi i generatori video, senza chiedere in cambio una sottoscrizione mensile. Chi vuole provare deve solo accedere con il proprio account Google, personale o Workspace che sia, e iniziare a generare clip a 1080p con il modello Omni 1.1 Flash-Lite.
Fonte: TecnoAndroid








