Google Photos sta finalmente lavorando a un modo per disattivare l’effetto shimmer, quel bordo animato che lampeggia sopra le foto per spingere l’utente a creare uno sticker. Un nuovo rapporto ha individuato l’interruttore in una recente versione dell’app, quindi chi possiede un Pixel 10 Pro oppure un iPhone e si è stancato di quel lampeggio dovrebbe presto avere una via d’uscita. Una notizia che arriva con un certo ritardo, ma che molti aspettavano da tempo.
L’effetto shimmer è comparso prima su iOS e ha raggiunto Android nel corso di quest’anno, e da allora le richieste di poterlo togliere si sono moltiplicate. Compare sopra le foto pochi secondi dopo averle aperte, indipendentemente dal fatto che si creino o meno degli sticker. Adesso un’analisi del codice non ancora rilasciato ha portato alla luce un interruttore nella versione 7.82 di Google Photos che permette di spegnerlo del tutto. Trattandosi di codice ancora in fase di sviluppo, non è ancora attivo e l’azienda potrebbe cambiare idea, ma tutto lascia pensare che sia in arrivo.
Google Photos: perché un interruttore conta più di quanto sembri
Sulla carta, poter disattivare un’animazione scintillante sembra una sciocchezza. Ma le lamentele dietro a questa richiesta non lo sono affatto. Sui forum di supporto di Google diverse persone hanno raccontato che il lampeggio continuo provoca loro mal di testa o un senso di nausea, e questo trasforma un piccolo abbellimento in un vero problema di accessibilità per qualcuno.
Lo screenshot ricavato dall’analisi mostra il nuovo interruttore chiamato Show shimmer all’interno del menu della visualizzazione foto, impostato per evidenziare persone o oggetti su cui è possibile intervenire, e a quanto pare risulta attivo di default. Una scelta non nuova per l’azienda. Quando l’app aveva introdotto i Photo Stacks, anche quella funzione era arrivata già accesa, con l’interruttore nascosto tra le impostazioni.
Chi non usa Google Photos ovviamente non noterà alcuna differenza. Restando su Samsung Gallery con un Galaxy oppure sull’app Foto di Apple con un iPhone non c’è alcun effetto shimmer, quindi tutto questo riguarda solo chi utilizza l’applicazione di Google.
Chi ne trarrà davvero beneficio
A trarne il vantaggio maggiore saranno le persone che non creano mai sticker e vogliono semplicemente guardare le proprie foto senza qualcosa che lampeggia. Per chi è sensibile al movimento o alle animazioni sottili la cosa è ancora più importante, dato che la richiesta smetterà di comparire ogni pochi secondi.
Una volta disponibile, l’interruttore si troverà nel percorso Impostazioni, poi Preferenze e infine Visualizzazione foto. Disattivarlo però non eliminerà del tutto l’effetto. Lo shimmer continuerà a comparire quando si tiene premuto a lungo su una foto per creare uno sticker.
Aggiungere questo interruttore è la scelta giusta, e va riconosciuto all’azienda di aver ascoltato gli utenti. Resta però difficile sentirsi troppo grati per la soluzione a un fastidio creato da Google stessa, soprattutto considerando che qualcuno ha dichiarato di sentirsi male.
Il vero punto è lo schema che si ripete. Google continua ad attivare di default questi extra appariscenti aspettando le proteste prima di offrire una via d’uscita, quando partire con tutto spento e lasciare agli utenti la scelta di attivarli risparmierebbe a tutti la fatica. Una galleria più tranquilla e meno animazioni invadenti sarebbero un buon traguardo, con la speranza che questo sia solo il primo di altri passi nella stessa direzione.