La più recente versione beta di Google Messaggi ha introdotto un bug critico che sta causando l’arresto dell’applicazione su vari dispositivi, in particolare su smartphone Pixel e Samsung. Il malfunzionamento è stato rilevato nella versione 20250610_00_RC02.phone.openbeta_dynamic, attualmente distribuita tramite il canale open beta.
Il problema si manifesta in modo chiaro quando si tenta di inoltrare un messaggio o un’immagine: selezionando il comando “Inoltra” – indicato con l’icona a doppia freccia – l’applicazione tenta di aprire la lista dei contatti ma va in crash immediato. L’anomalia si presenta anche in fase di condivisione di link: toccando “Condividi” da Chrome o da un’altra app e scegliendo “Messaggi”, l’app si blocca e l’unica alternativa praticabile resta il copia/incolla manuale.
Le soluzioni temporanee e l’attesa della patch
In attesa che Google rilasci un aggiornamento correttivo, alcuni utenti stanno adottando soluzioni provvisorie. Per condividere un’immagine, ad esempio, è possibile salvarla in galleria e poi recuperarla manualmente dall’app Messaggi tramite il tasto per l’inserimento delle immagini.
Chi desidera aggirare del tutto il bug può optare per un’azione più drastica: uscire dal programma beta direttamente dal Play Store (tramite link specifico al programma di test) e installare la versione stabile dell’app, che non presenta il problema.
Material 3 Expressive in arrivo
Nonostante i problemi riscontrati, Google continua a lavorare sul fronte dell’interfaccia grafica. Alcune immagini trapelate in rete mostrano anteprime del nuovo design “Material 3 Expressive”, che verrà presto implementato su Google Messaggi. Si tratta di un’evoluzione stilistica che dovrebbe rendere l’app più moderna e coerente con il linguaggio visivo dell’intero ecosistema Android.
Al momento non è stata fornita una tempistica ufficiale per la distribuzione della correzione del bug, ma vista la portata delle segnalazioni, l’intervento di Google potrebbe arrivare a breve. È chiaro che quando si tratta di versioni beta, problematiche del genere possano essere ricorrenti e dunque non c’è nulla di cui aver paura.