Non serve un grande aggiornamento per segnare un cambiamento, a volte basta un dettaglio, come un logo. È ciò che sta accadendo con Google Messaggi, l’app di messaggistica sviluppata dall’azienda di Mountain View. Nell’ultima versione beta è emersa infatti una piccola modifica visiva che, pur non rivoluzionando l’esperienza d’uso, punta a rafforzare la coerenza dell’identità grafica del brand. Al posto della tradizionale “G” colorata visibile in alto a sinistra nell’interfaccia dell’app, compare ora la scritta “Google”, un elemento grafico già presente in altre applicazioni di sua proprietà.
Google punta sull’uniformità grafica delle sue app
Il cambiamento non è ancora definitivo. La nuova intestazione non è attivata di default e resta per il momento nascosta all’interno della beta, destinata a un pubblico ristretto di tester. Questa scelta non è casuale, ma segue un percorso ben tracciato. App come Google Calendar, Drive e GoogleFoto mostrano già da tempo il nome completo del marchio nell’intestazione, a volte su sfondo bianco, altre volte in sovrapposizione a colori o grafiche. Quindi appare piuttosto chiaro che l’ obiettivo della società sia quello di puntare su un’immagine uniforme e immediatamente riconoscibile delle sue piattaforme.
Un ecosistema digitale forte passa anche da un’identità grafica coerente. Google lo sa bene, per questa da anni lavora per rendere le sue applicazioni immediatamente riconoscibili, a partire proprio dai dettagli estetici. Il passaggio da una semplice icona a una scritta testuale evidenza il legame tra il servizio e l’azienda che lo offre. Non è solo una questione di stile, ma di strategia.
L’ app Messaggi, con questo piccolo aggiornamento, si avvicina ancora di più al resto della famiglia Google, confermando il desiderio dell’azienda di rafforzare il marchio anche attraverso il design. Non è chiaro quando questa novità sarà disponibile per tutti, ma è probabile che il suo lancio venga completato nei prossimi mesi. Intanto, i più curiosi possono testare in anteprima queste modifiche scaricando la versione beta tramite APK Mirror o monitorando il Play Store.
