Google Maps sta lavorando a una riorganizzazione dell’interfaccia che punta dritto a rendere più comode da raggiungere le sue funzioni basate sull’intelligenza artificiale, soprattutto quando ci si trova al volante. La novità arriva dalla versione v26.30.00 dell’app, che nasconde al suo interno il codice di alcune modifiche visive non ancora attive per tutti. In pratica il colosso di Mountain View sta spostando qualche icona qua e là, e il risultato dovrebbe essere una navigazione più semplice da gestire con una mano sola.
Il cambiamento più evidente riguarda l’icona di Gemini, l’assistente basato sull’IA, che finirebbe in basso a sinistra sulla schermata di navigazione. Un dettaglio che sembra minimo, ma che ha un senso preciso: quando si guida e si tiene il telefono con una mano, l’angolo in basso è molto più raggiungibile con il pollice rispetto ad altre zone dello schermo. Insieme a questa modifica, l’icona per uscire dalla navigazione trasloca sulla destra, mentre quella che mostra i percorsi alternativi si sposta sopra il pulsante per le segnalazioni.
Ask Maps cambia pelle e arriva un nuovo pulsante
C’è poi un secondo blocco di novità che tocca Ask Maps, la funzione conversazionale pensata per aiutare a pianificare gli spostamenti. Al momento i suggerimenti generati dall’IA compaiono sotto forma di schede che scorrono in orizzontale, il che costringe a scrollare per vederli tutti. Con l’aggiornamento in arrivo, invece, questi suggerimenti verrebbero mostrati in una lista verticale, con tutti e cinque visibili subito, senza dover fare nulla. Una piccola differenza che però cambia parecchio l’esperienza d’uso, perché toglie un passaggio in più.
Dentro il campo di inserimento del testo, poi, spunta un nuovo pulsante con il simbolo Plus. Toccandolo si aprono un paio di scorciatoie: una per pubblicare un consiglio o una foto, l’altra per aggiornare le informazioni su un luogo. Entrambe rimandano direttamente a Tell Maps, un’altra funzione che l’azienda sta preparando e che dovrebbe rendere più immediato il contributo degli utenti alla mappa.
Tutto questo si inserisce in un lavoro più ampio che Google Maps sta portando avanti da tempo per trasformare la navigazione. Si parla di Personal Intelligence e delle funzioni di pianificazione dei viaggi affidate proprio ad Ask Maps, due tasselli che vanno nella stessa direzione: mettere l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza, ma soprattutto renderla facile da usare mentre ci si muove.