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Google Maps impazzisce su Android Automotive: ricalcoli infiniti

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Chi guida un’auto con Android Automotive a bordo si sta trovando davanti a un fastidio non da poco, perché Google Maps in alcuni casi smette di comportarsi come dovrebbe proprio nel momento peggiore, cioè mentre si sta navigando. Le segnalazioni in Rete continuano ad aumentare e raccontano tutte più o meno la stessa scena: il sistema di navigazione prova a ricalcolare il percorso, poi ci riprova, poi ancora, in un loop che sembra non finire mai. Il risultato è un’esperienza d’uso frustrante, soprattutto per chi sull’infotainment dell’auto fa affidamento quotidiano.

Il caso è emerso qualche giorno fa su Reddit, dove il proprietario di una Polestar 2 ha descritto il comportamento anomalo e ha pubblicato anche un video che rende bene l’idea di quanto sia irritante il bug. Stando al racconto dell’utente, il problema si sarebbe presentato per la prima volta dopo l’aggiornamento a Gemini, quindi in coincidenza con l’arrivo dell’assistente sui sistemi di bordo.

Non solo Polestar: il problema tocca anche altri marchi

La maggior parte delle segnalazioni arriva effettivamente da chi guida una Polestar, ma il quadro non si esaurisce lì. Anche proprietari di veicoli di altri brand, Honda compresa, riferiscono di aver incontrato lo stesso comportamento, il che suggerisce che non si tratti di una stranezza legata a un singolo costruttore. Quale sia la causa, al momento, non è chiaro. Non ci sono elementi per attribuire il malfunzionamento al modulo GPS, che a quanto pare continua a fare il suo lavoro senza intoppi.

Il punto è che il ricalcolo continuo del percorso rende la navigazione praticamente inutilizzabile in certe situazioni. Chi si affida a Google Maps per raggiungere una destinazione sconosciuta si ritrova con indicazioni che cambiano di continuo, senza una direzione stabile da seguire. Non esattamente il massimo mentre si è al volante.

I tentativi degli utenti e il silenzio di Google

Diversi automobilisti hanno provato la strada più drastica, cioè il ripristino completo del sistema di infotainment. Non è servito. Il malfunzionamento si ripresenta anche dopo il reset, segno che la radice del problema sta altrove e non in qualche impostazione andata storta. C’è però chi sostiene di aver trovato una soluzione fai da te piuttosto banale: cancellare la cache dell’app, eliminarne i dati e poi riavviare Google Maps. Un rimedio artigianale, certo, ma per qualcuno pare aver funzionato.

Vale la pena sottolineare che si tratta di un accorgimento riportato da un singolo utente e non di una procedura ufficiale. Nessuna garanzia, insomma, che risolva per tutti.

Nessun riconoscimento ufficiale, per ora

Dal fronte di Mountain View non è arrivato ancora nulla. Google non ha riconosciuto pubblicamente il malfunzionamento e questo significa che non ci sono informazioni su un eventuale lavoro già in corso per sistemarlo. Non si sa se il team di sviluppo abbia individuato la causa, né se sia in preparazione un aggiornamento software capace di chiudere la questione.

La speranza di chi è coinvolto è che l’intervento arrivi in tempi ragionevoli, perché su un sistema come Android Automotive la navigazione non è un accessorio ma la funzione centrale, quella per cui l’infotainment esiste. Un’app di mappe che non riesce a mantenere stabile il percorso calcolato svuota di senso buona parte dell’esperienza a bordo.

Al momento le segnalazioni continuano ad accumularsi sui forum e sulle community di appassionati, in attesa di una comunicazione ufficiale da parte dell’azienda statunitense.

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