In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Chi usa Gboard tutti i giorni lo sa bene: le emoji, in quel pannello, sono sempre state della dimensione che Google aveva deciso, punto e basta. Adesso qualcosa cambia, almeno per chi ha accettato di fare da cavia. È partito infatti il rollout di una nuova impostazione che permette di regolare la dimensione delle emoji direttamente dalle preferenze della tastiera, funzione già intravista a fine giugno e ora finalmente messa in circolo, per ora solo nel canale beta.
La tastiera di casa Google, va ricordato, non è soltanto quella preinstallata sugli smartphone Made by Google. È diventata negli anni lo standard di fatto su buona parte del panorama Android e ha un seguito notevole pure su iOS, dove viene scaricata da chi non digerisce la tastiera di sistema. Ogni ritocco, quindi, tocca un numero enorme di persone.
Come funziona la nuova opzione dedicata alle emoji
I primi segnali erano spuntati a febbraio, quando dal codice emergeva l’idea di legare la grandezza delle emoji a quella del testo. Poi il progetto ha preso un’altra direzione. A fine giugno si è capito che le due cose sarebbero rimaste separate, con la possibilità di personalizzare le faccine in modo indipendente rispetto ai caratteri. Sono serviti circa due mesi perché la funzione uscisse dal cassetto. Il rollout è partito con la versione 18.0.3.954559732 beta di Gboard per Android e, come da tradizione, si attiva lato server. Tradotto: anche installando l’aggiornamento non è detto che l’impostazione compaia subito, dipende da quando Google decide di sbloccarla sul singolo account.
La voce si chiama Dimensione emoji e si trova nella sezione Aspetto, dentro le Preferenze, appena sotto a Dimensioni carattere. La descrizione recita “Imposta la dimensione e il numero di emoji mostrate in una riga”, il che spiega bene il meccanismo. Non si tratta solo di ingrandire le icone, ma di ridefinire quante ne stanno affiancate.
Sette livelli tra cui scegliere, compresi due formati ibridi
Sotto l’anteprima compare uno slider con sette posizioni. Si va dal livello più compatto, con 9 emoji per riga, fino a quello più generoso, che ne mostra 5 e le rende quindi decisamente più leggibili. In mezzo, ovviamente, tutte le taglie intermedie.
La parte curiosa riguarda due opzioni chiamate 8+ e 7+. Mostrano rispettivamente otto e sette emoji in una riga, ma con dimensioni leggermente superiori rispetto alle corrispondenti senza il segno più. Una sfumatura pensata per chi vuole guadagnare qualche pixel senza rinunciare alla densità, dettaglio che fa capire quanta attenzione sia stata dedicata a una funzione tutto sommato minore. Trattandosi di una novità arrivata in beta, l’ipotesi più ragionevole è che Google la estenda presto anche alla versione stabile dell’app. Non ci sono tempistiche ufficiali, ma il percorso è quello classico visto con le altre funzioni della tastiera.
Come aggiornare la tastiera o entrare nel programma beta
Per chi vuole semplicemente restare al passo, la strada è quella di sempre. Basta aprire la pagina di Gboard sul Google Play Store e premere su Installa, se l’app non è ancora presente sul dispositivo, oppure su Aggiorna quando c’è una nuova versione in attesa.
Chi invece preferisce provare le funzioni in anticipo può iscriversi al Programma Beta dell’applicazione e scaricare Gboard beta. Capita però che i posti siano esauriti, perché il numero di partecipanti è limitato. In quel caso resta l’opzione dell’installazione manuale dei file APK, recuperabili dai portali che archiviano le varie release della tastiera. Chi rientra tra i tester può quindi già mettere mano allo slider e trovare la configurazione più comoda, tenendo presente che l’attivazione lato server potrebbe richiedere ancora qualche giorno.










