Google Finanza fa il suo ritorno su Android come applicazione a sé stante, dopo anni in cui era rimasto fuori dai radar degli utenti mobile. C’è però un dettaglio curioso da sapere subito: per trovarla bisogna cercare “Google Finance”, perché digitando il nome in italiano sul Play Store non salta fuori. Si tratta dello strumento con cui monitorare i mercati finanziari, seguire titoli azionari, indici, criptovalute e valute in tempo reale, leggere notizie del settore e tenere d’occhio i propri investimenti grazie a liste di osservazione personalizzate.
Quella che a prima vista sembra una bella notizia nasconde qualche aspetto un po’ meno entusiasmante. L’annuncio della versione mobile arriva in concomitanza con l’uscita del servizio dalla fase di beta testing, partita circa un anno fa, ad agosto del 2025. Al debutto si aggiungono due funzioni nuove di zecca, la gestione del portafoglio e i briefing personalizzati, che allargano parecchio le possibilità offerte. Il punto è che queste novità per ora vivono solo nella versione web. Sull’app arriveranno, certo, ma soltanto nei prossimi mesi.
Il portafoglio degli investimenti tutto in una schermata
La parte più stuzzicante del nuovo Google Finanza riguarda proprio la gestione del portafoglio, ora disponibile a livello globale. Tutti gli investimenti finiscono raccolti in un’unica schermata, con i dati sulle performance e indicazioni sull’allocazione degli asset. Chi aveva già configurato un portafoglio nella vecchia versione se lo ritrova migrato in automatico, senza dover rifare niente. Per chi invece parte da zero ci sono tre strade.
La prima permette di descrivere a parole i propri investimenti, semplice e immediata. La seconda consiste nell’importare file CSV o PDF. La terza è forse la più interessante: basta caricare uno screenshot della propria app di trading o del conto titoli e l’intelligenza artificiale legge i dati dall’immagine, costruendo da sola il portafoglio. Niente più inserimenti manuali titolo per titolo. Una volta sistemato il tutto, lo si può interrogare con domande del tipo “quali settori sono sottorappresentati nel mio portafoglio?” oppure “come incide la mia quota obbligazionaria sul potenziale di crescita a lungo termine?”.
Briefing su misura e l’app per Android
L’altra novità, anch’essa già attiva ovunque, sono i briefing personalizzati. L’utente descrive il tipo di aggiornamento che vuole ricevere, ad esempio un riepilogo giornaliero prima dell’apertura dei mercati sui movimenti notturni delle principali criptovalute, poi imposta orario e istruzioni. Google Finanza lavora in sottofondo e recapita il briefing tramite una notifica dell’app Google. Gli stessi aggiornamenti compaiono pure nel pannello di ricerca sul web, dove possono essere gestiti e modificati a piacere.
Quanto all’app Android, per la versione iOS toccherà aspettare la fine dell’anno. Sul fronte Android invece sono già presenti la lista di osservazione personale, i dati in tempo reale, un feed di notizie finanziarie in diretta, lo strumento di ricerca basato su AI e gli indicatori sui “momenti chiave” che spiegano perché un titolo si muove in un certo modo. L’interfaccia adotta il linguaggio visivo Material 3 Expressive, con una barra mobile che tiene sempre a portata la funzione “Ask”. Le due grandi assenti, portafoglio e briefing personalizzati, arriveranno più avanti insieme ad altre funzioni già viste nella versione web, secondo quanto annunciato per i prossimi mesi.