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Genigods: Nezha si è ripresentato alla Gamescom 2026 con un trailer nuovo e una notizia che allarga il pubblico potenziale del progetto, perché l’action GDR firmato da Genigods Lab arriverà anche su Xbox Series X|S. Fino a quel momento il gioco era stato annunciato soltanto per PS5 e PC, con distribuzione su Steam ed Epic Games Store, quindi l’aggiunta della piattaforma Microsoft completa il quadro delle console attuali. Il lancio, va detto, resta lontano nel tempo: è fissato nel corso del 2028 e avverrà in contemporanea su tutte le versioni, senza esclusive temporali o finestre differenziate.
Il filmato mostrato alla fiera tedesca, accompagnato da una serie di immagini, punta molto sulla resa visiva ottenuta con Unreal Engine 5, che è il motore su cui poggia l’intero progetto. Non è un dettaglio marginale, considerando quanto la produzione insista sulla spettacolarità dei combattimenti e sulla scala dei nemici. Chi ha seguito la presentazione originale, arrivata alla fine dello scorso gennaio, ritroverà la stessa impostazione: un action GDR costruito intorno alla mitologia cinese, con una protagonista che di fatto è una delle figure più riconoscibili di quel patrimonio narrativo.
Chi è Nezha e cosa racconta il gioco
La storia mette il giocatore nei panni di Nezha, giovane ribelle e reincarnazione della Perla Spirituale, la prima forma di vita creata dalla dea Nuwa. È proprio da quella origine che arrivano i suoi poteri, concessi per portare a termine tre obiettivi ben precisi. Il primo è riparare il cielo utilizzando le Cinque Pietre Colorate. Il secondo è scoprire le proprie origini, quindi capire da dove venga davvero. Il terzo, il più urgente, è sigillare le fratture spazio temporali che stanno divorando il mondo. Una struttura narrativa lineare nei suoi obiettivi, ma con margine per costruire attorno un mondo mitologico ampio. La scelta di partire da una figura come Nezha, del resto, offre agli sviluppatori un immaginario già ricco di simboli, divinità e creature. E il trailer della Gamescom sembra andare in quella direzione, mostrando ambientazioni e avversari che sfruttano quel vocabolario visivo.
Il sistema di combattimento e i boss colossali
Sul fronte del gameplay, Genigods Lab ha descritto scontri frenetici che mescolano più elementi. Ci sono attacchi corpo a corpo rapidi, ispirati all’arte marziale del Jeet Kune Do, che danno al combattimento un ritmo secco e ravvicinato. Ci sono parate e contrattacchi che richiedono un tempismo preciso, quindi una componente di lettura dell’avversario che va oltre la semplice pressione dei tasti. E poi ci sono le abilità divine, quelle che cambiano davvero le regole: Nezha può volare in aria e infondere armi mistiche con acqua divina, ampliando il ventaglio di opzioni offensive.
Il risultato descritto è un sistema di combattimento intenso e molto coreografico, dove la verticalità gioca un ruolo importante. Non solo negli scontri ordinari, ma soprattutto contro i boss colossali mostrati nel nuovo trailer. Alcuni di questi nemici giganti si possono scalare sfruttandone la struttura fisica, un’idea che chiaramente serve a trasformare la battaglia in qualcosa che assomiglia più a un’ascesa che a un duello frontale.
Per un titolo che punta al 2028, la finestra di sviluppo rimane ampia e il materiale visto alla Gamescom 2026 ha il tono di una vetrina intermedia, utile a mostrare progressi più che a fissare dettagli definitivi. Quello che è certo, sul piano delle piattaforme, è il quadro aggiornato: PS5, PC via Steam ed Epic Games Store e ora anche Xbox Series X|S, tutte servite nello stesso momento al momento del debutto.










