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Gemini Live traduce in tempo reale: la novità arriva su Android

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La traduzione in tempo reale sta arrivando su Gemini Live, e per una volta non si tratta di un annuncio in grande stile ma di una di quelle novità che si presentano da sole, un giorno, dentro il menu delle impostazioni. Google ha iniziato a distribuire su Android la possibilità di far tradurre a Gemini una conversazione vocale mentre questa avviene, con i sottotitoli che scorrono a schermo. Il rollout è già partito, anche se non ha ancora raggiunto tutti.

Chi ha ricevuto la novità la trova nel pannello delle impostazioni vocali, subito sotto il selettore che permette di scegliere il timbro dell’assistente. La voce si chiama “Turn on live translation” e il funzionamento è tutto lì, in un interruttore: una volta attivata, Gemini Live riconosce la lingua parlata e la converte in un’altra senza interrompere il flusso del discorso, restituendo la traduzione scritta in tempo reale. Nelle prove effettuate il sistema era stato impostato per riconoscere l’hindi e tradurlo in inglese, con i sottotitoli che comparivano man mano che la conversazione andava avanti.

Come funziona la traduzione in tempo reale

L’idea è semplice e chiaramente pensata per situazioni concrete. Una chiacchierata con qualcuno che parla una lingua diversa, un viaggio all’estero dove serve capire e farsi capire in fretta, oppure il caso più banale di tutti, seguire un discorso in una lingua che si conosce solo a metà. La traduzione in tempo reale lavora in sottofondo mentre l’assistente resta in ascolto, senza il classico passaggio del copia e incolla dentro un traduttore. Il punto ancora aperto riguarda la copertura linguistica. Non è chiaro quante lingue siano effettivamente gestite in questa prima fase e nemmeno se l’italiano faccia parte del gruppo. Un dettaglio non da poco, considerando che il valore di una funzione così si misura proprio sulla quantità di combinazioni disponibili. Per ora l’unica conferma pratica arriva dalla coppia hindi e inglese vista in azione.

Un’interfaccia più chiara per le sessioni Live

Insieme alla traduzione, Google ha messo mano anche all’aspetto grafico delle sessioni Gemini Live, con interventi minori ma tutt’altro che inutili. Il primo riguarda il pulsante a forma di tastiera, quello che serviva per chiudere una sessione vocale e che generava più di un dubbio, perché l’icona suggeriva altro. Al suo posto ora c’è una X, grande e leggibile, senza margini di fraintendimento.

Sparisce anche la scritta “Live with Gemini” che campeggiava in cima allo schermo. Il suo spazio è stato occupato da un pulsante “Tap to interrupt”, che permette di fermare l’assistente mentre parla senza dover ricorrere al gesto indietro di Android. Piccole cose, però chi usa l’assistente vocale con una certa frequenza sa quanto pesino questi dettagli nell’uso quotidiano.

La distribuzione avviene lato server e in modo graduale, il che significa che l’esperienza non sarà uniforme nei prossimi giorni. Alcuni dispositivi ricevono prima la nuova interfaccia e soltanto dopo la funzione di traduzione, altri le stanno vedendo arrivare insieme, altri ancora non hanno nulla. Non esiste un aggiornamento da scaricare a mano dal Play Store per forzare la comparsa delle novità, l’attivazione dipende interamente da Google. Chi vuole verificare se la propria installazione è già stata aggiornata deve solo aprire una sessione vocale e controllare il menu delle impostazioni della voce. Se la riga dedicata alla traduzione live non c’è, significa che il proprio account non è ancora stato incluso nell’ondata di distribuzione. La disponibilità per gli utenti italiani non è stata comunicata.

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