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Insieme ai nuovi Galaxy Tab S12 Ultra e Galaxy Tab S12+, Samsung ha ufficializzato anche Galaxy SmartTag3, la nuova generazione del suo dispositivo di tracciamento. Rispetto al passato il piccolo localizzatore cambia parecchio: è più compatto e leggero che mai, costa meno di 40 euro e per la prima volta si apre anche agli utenti Apple. Il tutto senza rinunciare a una localizzazione più estesa, al supporto multipiattaforma e all’integrazione con la rete Galaxy Find Network, cioè l’infrastruttura su cui si appoggia la ricerca degli oggetti smarriti.
Il debutto arriva quindi in coppia con i tablet di fascia alta della casa coreana, ma il tracker ha una sua identità ben precisa. Si tratta di un accessorio pensato per la vita di tutti i giorni, di quelli che si agganciano una volta e poi quasi si dimenticano, finché non serve davvero ritrovare qualcosa.
Un design più piccolo per chiavi, valigie e animali

Credits: TecnoAndroid
La prima cosa che salta all’occhio è la riduzione delle dimensioni. Galaxy SmartTag3 ha un volume inferiore del 35% e pesa il 33% in meno rispetto al modello precedente. Numeri che sulla carta possono sembrare semplici dettagli tecnici ma che nell’uso quotidiano fanno una bella differenza, perché un oggetto così minuto ingombra meno e si nota appena.

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Proprio per questo il nuovo tag si propone come una soluzione ideale da attaccare alle chiavi di casa, a una valigia o al collare del proprio animale domestico. Tre situazioni molto diverse tra loro, accomunate però dalla stessa esigenza di sapere sempre dove si trova qualcosa (o qualcuno) di importante. Per adattarsi ai vari utilizzi Samsung mette a disposizione diversi accessori, tra cui una cover in silicone con anello portachiavi e una Loop Case.
Galaxy SmartTag3 arriva anche su iPhone

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Tra le novità più rilevanti spicca senza dubbio la compatibilità con iOS. Fino a oggi il tracker di Samsung era legato in modo piuttosto stretto al mondo Galaxy, mentre adesso anche chi possiede iPhone potrà sfruttarlo senza particolari limitazioni. L’accesso passa attraverso SmartThings Find, lo strumento che consente di controllare la posizione del tag e di utilizzare la funzione Cerca nelle vicinanze.
Si tratta di un’apertura che allarga parecchio il pubblico potenziale del dispositivo. In molte famiglie convivono smartphone di marche differenti e poter usare lo stesso localizzatore indipendentemente dal sistema operativo rende il prodotto decisamente più versatile. È proprio questo il senso del supporto multipiattaforma annunciato dall’azienda insieme al nuovo modello.
Compass View triplica la portata con il Bluetooth 6.0
L’altro grande passo avanti riguarda la precisione nella ricerca ravvicinata. Il nuovo localizzatore amplia infatti le potenzialità di Compass View, la modalità che guida l’utente verso l’oggetto indicandone distanza e direzione. A rendere possibile il salto di qualità è il supporto al Bluetooth 6.0 Channel Sounding, una tecnologia che permette di calcolare con maggiore accuratezza la posizione del tag rispetto allo smartphone.
Fonte: TecnoAndroid










