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Le voci su Galaxy S27 Ultra hanno preso velocità nel giro di poche ore, e stavolta il punto non riguarda tanto le specifiche quanto la struttura stessa della gamma. Perché secondo quanto circola in queste ore i modelli di vertice della prossima generazione Samsung saranno due, non uno soltanto. Accanto a Galaxy S27 Ultra dovrebbe infatti trovare posto un Galaxy S27 Pro, un fratello molto simile ma non identico, pensato per chi vuole il massimo senza portarsi in tasca un dispositivo di dimensioni generose.
L’origine di tutto è un’indicazione arrivata dal leaker Sonny Dickson, che aveva parlato di “due Ultra”. Una lettura che nella sostanza regge, ma che a livello di nomi non sembra corretta. La questione è stata chiarita poco dopo da Ice Universe, altra fonte parecchio seguita quando si parla di prodotti Samsung, che ha smentito l’esistenza di due varianti Ultra e ha rimesso le cose a posto: uno si chiamerà Ultra, l’altro Pro.
Galaxy S27 Ultra e Pro, cosa cambierebbe davvero
Le differenze tra i due, stando alle informazioni circolate, sarebbero essenzialmente due e piuttosto semplici da riassumere. La prima riguarda le dimensioni, con Galaxy S27 Ultra leggermente più grande rispetto al modello Pro. La seconda, forse la più significativa per chi conosce la serie, riguarda la S Pen: il pennino resterebbe appannaggio esclusivo dell’Ultra, mentre il fratello minore ne farebbe a meno.
Un dettaglio che pesa più di quanto sembri. La S Pen è da anni uno degli elementi identitari della linea Ultra, l’eredità diretta della vecchia famiglia Note, e continua ad avere uno zoccolo duro di utenti affezionati. Toglierla dal modello Pro significa tracciare una linea netta tra i due dispositivi, che per il resto dovrebbero condividere buona parte della dotazione tecnica. In pratica, chi non ha mai usato il pennino potrebbe accontentarsi tranquillamente della versione più compatta.
Una strategia che ricorda molto quella di Apple
L’impostazione non è affatto nuova nel settore. Anzi, somiglia parecchio a quello che Cupertino fa ormai da tempo con la sua coppia di punta, dove iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max si differenziano soprattutto per il formato e per l’autonomia, restando invece allineati su design e prestazioni. Samsung sembrerebbe voler percorrere una strada analoga, offrendo due porte d’ingresso alla fascia alta e lasciando all’utente la scelta tra ingombro e funzionalità aggiuntive.
Il ragionamento commerciale dietro questa mossa è abbastanza intuitivo. La fascia altissima è quella che genera i margini migliori, e avere due prodotti anziché uno amplia il bacino di potenziali acquirenti senza costringere l’azienda a rivoluzionare la propria offerta. Chi cerca un telefono grande con tutte le funzioni resta sull’Ultra, chi preferisce qualcosa di più maneggevole ma con la stessa dotazione di base ha finalmente un’alternativa dentro la stessa famiglia.
Va detto che si parla comunque di indiscrezioni, per quanto provenienti da fonti che negli anni hanno spesso azzeccato le previsioni sui dispositivi Samsung. Al momento non ci sono conferme ufficiali sulla denominazione definitiva né sulle caratteristiche tecniche dei due modelli, e la stessa distinzione tra Ultra e Pro potrebbe subire aggiustamenti prima della presentazione. Quello che emerge con una certa chiarezza è la direzione: la serie Galaxy S27 avrà un vertice sdoppiato, con due dispositivi vicinissimi tra loro e separati soprattutto da qualche centimetro di diagonale e dalla presenza o meno del pennino.










