Il mondo dei dispositivi indossabili targati Galaxy sembra destinato ad allargarsi nei prossimi mesi, e le ultime indiscrezioni iniziano a delineare un quadro più concreto su due prodotti molto attesi. Da una parte ci sono gli occhiali smart sviluppati da Samsung insieme a Google, dall’altra la nuova generazione degli smartwatch della serie Watch. Per il momento non si parla ancora di annunci ufficiali, ma i primi dettagli trapelati bastano già a dare un’idea della direzione intrapresa dall’azienda coreana.
L’attenzione si concentra soprattutto sui futuri Galaxy Glasses, che dovrebbero rappresentare uno dei progetti più interessanti dell’anno nel settore. La batteria, almeno stando alle anticipazioni emerse, avrebbe una capacità di 245 mAh, un dato molto contenuto che ricorda più quello di un accessorio audio che non di un dispositivo complesso dotato di fotocamera, microfoni e altoparlanti. Proprio per questo il dato ha subito attirato curiosità, perché indica una sfida tecnica non banale: concentrare in una struttura leggera un hardware avanzato senza compromettere troppo l’autonomia.
Secondo le informazioni circolate finora, questi occhiali Galaxy dovrebbero integrare una fotocamera collocata in prossimità degli occhi, probabilmente da 12 megapixel, oltre a comandi touch e a un sistema audio integrato. L’idea è quella di proporre un prodotto capace di fondere assistenza digitale, interazione rapida e funzioni smart in un formato il più possibile vicino a quello di un normale paio di occhiali. Non si esclude nemmeno l’arrivo di versioni differenti per stile e destinazione d’uso, comprese varianti più simili a occhiali da sole. In pratica Samsung sembra voler entrare in un settore che finora è stato osservato con curiosità ma che non ha ancora trovato un protagonista assoluto.
Galaxy Watch 9 punta su continuità e piccoli miglioramenti
Accanto agli occhiali smart, le indiscrezioni parlano anche della prossima generazione di smartwatch, e in questo caso il percorso appare più lineare. Il futuro Galaxy Watch 9 dovrebbe arrivare in due varianti, da 40 e 44 millimetri. Il dato più interessante emerso finora riguarda la batteria del modello più grande, indicata a 435 mAh, leggermente superiore rispetto a quella della generazione precedente. Non si tratta di una rivoluzione, ma di un piccolo passo avanti.
Per quanto riguarda la piattaforma hardware, la situazione sembra meno netta rispetto a quanto si potrebbe immaginare. Samsung ha già fatto sapere che il futuro dei suoi smartwatch passerà da una nuova generazione di chip, ma non è detto che il debutto di questa piattaforma riguardi subito il Galaxy Watch 9. Al contrario, il nuovo processore più avanzato potrebbe essere riservato inizialmente a un modello superiore, mentre la serie Watch 9 potrebbe continuare a utilizzare una base tecnica molto vicina a quella attuale. Una scelta che andrebbe letta non come mancanza di innovazione, ma come volontà di tenere distinta la gamma, lasciando ai modelli più prestigiosi il compito di introdurre le novità più spinte.
Anche sul fronte della connettività non sembrano previste sorprese particolari. Il Galaxy Watch 9 dovrebbe infatti restare disponibile sia in versione solo Wi-Fi sia nella variante con supporto LTE. In sostanza, Samsung pare intenzionata a lavorare su un’evoluzione graduale, senza strappi, rafforzando l’affidabilità di una linea già ben consolidata. Se gli occhiali smart rappresentano la scommessa più curiosa, l’orologio resta invece il prodotto chiamato a garantire continuità e presenza costante nell’universo Galaxy.