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Il nome è cambiato in corsa, ma la sostanza resta la stessa: Galaxy Buds On sono gli auricolari open ear che Samsung sta preparando e che, stando a una fuga di immagini piuttosto dettagliata, adotteranno un design a clip da agganciare al padiglione. Fino a poco tempo fa il progetto girava con il nome in codice Buds Able, adesso pare aver trovato una denominazione definitiva. E soprattutto pare essere molto più vicino al debutto di quanto si pensasse.
Le immagini circolate hanno l’aspetto dei render ufficiali, quelli che di solito accompagnano il materiale promozionale. Mostrano un accessorio che si aggancia all’orecchio senza infilarsi nel condotto uditivo, una formula che negli ultimi tempi ha convinto parecchi produttori. Bose ci è arrivata, Nothing pure, e altri marchi hanno seguito la stessa strada. La versione firmata Samsung sembra leggermente più tondeggiante rispetto alla concorrenza, un po’ più voluminosa nella parte che poggia sul lobo, ma il principio di funzionamento non cambia di una virgola. Alcune illustrazioni presenti nel materiale trapelato spiegano proprio come vada indossato l’auricolare, con tanto di sequenza passo passo.
Cosa nasconde l’app Buds Manager
Le stesse risorse grafiche sono state trovate all’interno dell’app Buds Manager, che si è rivelata una miniera di informazioni anche sul fronte software. Tra le voci individuate spunta una funzione chiamata Auto Volume, pensata presumibilmente per adattare il livello dell’audio alle condizioni ambientali. Considerando che si parla di auricolari aperti, quindi permeabili ai rumori esterni per costruzione, una regolazione automatica ha parecchio senso.
Non finisce lì. Ci sono riferimenti ai gesti con la testa, il classico cenno affermativo per accettare una chiamata e il movimento laterale per rifiutarla, una comodità già vista altrove ma sempre gradita quando le mani sono occupate. Compare anche il supporto ai memo vocali e l’integrazione con l’assistente basato su intelligenza artificiale. Una stringa recuperata dall’applicazione lo mette nero su bianco: impostando il comando di tocco prolungato sull’app registratore, sarà possibile avviare e fermare la registrazione direttamente dagli auricolari. Le note vocali registrate vengono convertite automaticamente in testo, e si può richiamare Bixby per fare una ricerca vocale senza tirare fuori lo smartphone dalla tasca.
La musica si ferma quando ci si addormenta
Un’altra chicca emersa riguarda la capacità di mettere in pausa la riproduzione musicale quando il sistema rileva che chi indossa gli auricolari si è addormentato. Non è una funzione esclusiva di questo prodotto, fa parte del pacchetto One UI 9, ma la sua presenza tra le stringhe conferma che i Galaxy Buds On nasceranno già allineati all’ultima interfaccia di casa Samsung. Chi ascolta podcast o playlist rilassanti prima di dormire capirà al volo l’utilità della cosa, se non altro per non ritrovarsi la batteria a zero al risveglio.
Sul piano temporale, l’azienda coreana non ha ancora messo una data ufficiale sul calendario. Questi auricolari sono comparsi in più occasioni nelle indiscrezioni degli ultimi mesi, ma la comparsa di render dall’aspetto già finito e di stringhe software così specifiche fa pensare a un lancio ravvicinato piuttosto che a un progetto ancora in fase embrionale. Del resto Samsung ha diverse cose in canna: nella lista dei prodotti attesi figurano anche Galaxy Tab S12 e gli occhiali Android XR, quindi qualche appuntamento all’orizzonte c’è di sicuro.








