Il personal health coach di Fitbit parla italiano. Dopo mesi di attesa e un lancio iniziale riservato a pochi mercati, la Public Preview di questo strumento basato sull’intelligenza artificiale si espande in modo massiccio, raggiungendo 37 nuovi paesi e aggiungendo il supporto a 27 nuove lingue. E sì, l’Italia è nella lista.
Tra i paesi coinvolti nel rollout figurano, oltre all’Italia, anche Austria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, India, Indonesia, Irlanda, Giappone, Lettonia, Lituania, Malesia, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera e Taiwan. L’aggiornamento arriverà in modo progressivo nelle prossime settimane tramite l’app Fitbit, disponibile sia per iOS che per Android. Dettaglio non secondario: possono accedervi sia gli utenti free che quelli Premium.
Sul fronte delle lingue supportate, lo spettro è davvero ampio. Si va dall’italiano al giapponese, dal portoghese brasiliano al francese canadese, passando per ceco, danese, olandese, estone, finlandese, tedesco, hindi, ungherese, indonesiano, coreano, spagnolo (sia europeo che latinoamericano), lettone, lituano, malese, norvegese, polacco, rumeno, slovacco, sloveno, svedese e cinese tradizionale.
Questa espansione del personal health coach di Fitbit non porta solo nuove lingue. Con la versione 4.67 dell’app fa il suo ingresso nell’esperienza anche il VO2Max (che in precedenza si chiamava Cardio Fitness Score), integrando le performance cardiovascolari direttamente nel dialogo con il coach. Un quadro decisamente più completo per chi vuole monitorare il proprio stato di forma.
Cosa fa davvero il personal health coach di Fitbit
Presentato da Google all’evento Made by Google nell’agosto 2025, il personal health coach di Fitbit non è un semplice chatbot che dispensa consigli generici sul benessere. Funziona come un vero e proprio personal trainer, consulente del sonno e coach della salute, e basa ogni indicazione sui dati personali raccolti. Si connette ai dati provenienti da dispositivi Fitbit, Pixel Watch, Google Health Connect e Apple HealthKit, offrendo una visione integrata e trasversale.
In pratica, si possono fare domande in linguaggio naturale, un po’ come parlare con un professionista: è meglio allenarsi oggi o recuperare? Come sta andando il sonno nell’ultimo mese? Il coach non si limita a rispondere a singole domande puntuali, ma identifica tendenze a lungo termine per aiutare a prendere decisioni quotidiane più consapevoli.
L’interfaccia dell’app è stata completamente riprogettata per accompagnare questo lancio. Quattro schede principali (Today, Fitness, Sleep e Health) e un pulsante flottante “Ask Coach” accessibile da qualsiasi sezione. Google ha sottolineato che il coach è costruito su basi scientifiche solide, sviluppato con il supporto del Consumer Health Advisory Panel, che include esperti di medicina, intelligenza artificiale e scienze comportamentali, oltre alla collaborazione con il team di performance di Stephen Curry.
Novità sulla precisione del sonno e cartelle cliniche negli USA
Tra le novità più interessanti c’è un miglioramento del 15% nell’accuratezza dello sleep staging per gli utenti della Public Preview. I modelli, addestrati su dataset più diversificati, riescono ora a distinguere meglio tra la fase in cui ci si sta cercando di addormentare e quella in cui si dorme effettivamente, catturando con maggiore precisione interruzioni, pisolini e transizioni tra le fasi del sonno.
Negli Stati Uniti, sempre con questo aggiornamento, debutta la funzione Medical Records. Permette di collegare le proprie cartelle cliniche all’app Fitbit per avere un quadro completo della propria salute, con risultati di laboratorio, farmaci e storico delle visite mediche raccolti in un unico posto. Il tutto avviene in collaborazione con partner come b.well e CLEAR, con standard di verifica dell’identità IAL2 certificati che richiedono semplicemente un selfie e un documento valido per localizzare e sincronizzare automaticamente le cartelle tra diversi provider sanitari.