Chi indossa un Fitbit Air sta ricevendo in questi giorni un nuovo aggiornamento firmware, la versione 253.2, ma è meglio mettere subito le mani avanti perché non porta nulla di nuovo sul fronte delle funzioni. Google ha deciso di distribuire questo pacchetto software concentrandosi solo sulla stabilità del dispositivo, senza aggiungere novità che si possano toccare con mano.
La descrizione ufficiale parla di soli bug fix minori, senza però specificare cosa venga effettivamente sistemato. Un peccato, perché chi ha comprato il tracker vorrebbe capire meglio cosa cambia dopo l’installazione. Si tratta comunque del secondo rilascio firmware per questo indossabile, dopo il primo arrivato il mese scorso. Nel post pubblicato sulla community Google spiega che la versione 253.2 verrà distribuita ai dispositivi nel giro di pochi giorni, quindi non tutti la riceveranno nello stesso momento.
Fitbit Air: come installare la versione 253.2 senza intoppi
Prima di lanciarsi nell’installazione conviene seguire qualche accorgimento. Google raccomanda di assicurarsi che il Fitbit Air sia in carica o collegato al caricatore e che abbia almeno il 50 per cento di batteria. Serve poi tenere l’indossabile connesso a uno smartphone o a un tablet tramite Bluetooth e avere sul dispositivo la versione più recente dell’app Google Health. Sono passaggi banali ma spesso è proprio la fretta a far saltare tutto a metà.
C’è anche un dettaglio che in pochi considererebbero, cioè il momento della giornata scelto per aggiornare. Google consiglia di procedere durante il giorno o la sera, mai a mezzanotte. Il motivo è curioso, perché un aggiornamento fatto a notte fonda potrebbe far apparire temporaneamente sballato il conteggio dei passi di quella giornata. Un piccolo effetto collaterale che vale la pena evitare, soprattutto per chi tiene sotto controllo ogni numero.
L’intera procedura richiede circa dieci minuti. Basta aprire l’app Google Health con il Fitbit Air nelle vicinanze e toccare Aggiorna nella scheda Today. In alternativa si può toccare Aggiorna nell’angolo in alto a sinistra sotto Connessioni e poi selezionare il proprio dispositivo. Da lì in avanti l’unica accortezza è lasciare l’app aperta e mantenere il tracker vicino al telefono o al tablet fino a quando la barra di avanzamento non arriva in fondo.
Resta però un punto che lascia perplessi. È positivo che Google finalmente distribuisca un aggiornamento invece di lasciare a bocca asciutta chi ha acquistato per primo il dispositivo, ma la formula bug fix e miglioramenti generali è ormai una delle più abusate nel settore tech. Se questo aggiornamento davvero migliora il rilevamento automatico degli allenamenti, tanto varrebbe dirlo chiaramente. Chi compra un fitness tracker non lo fa per decifrare changelog vaghi, lo fa perché vuole un monitoraggio della salute affidabile senza doverci stare dietro di continuo.


