La Ferrari F80 Aperta è stata beccata dai fotografi durante alcuni test in Italia, e già questo basta a far drizzare le antenne a chi segue da vicino le sportive di Maranello. Si tratta della versione scoperta della hypercar che il costruttore ha svelato nell’ottobre del 2024, e le premesse sono di quelle che contano. Perché sotto la carrozzeria, tetto o non tetto, resta un cuore ibrido capace di sprigionare qualcosa come 1.184 cavalli.
Il nome, del resto, non arriva a sorpresa. Ferrari aveva registrato il marchio Aperta già nel 2023, quindi il prototipo avvistato a Maranello ha subito trovato la sua etichetta. E guardando le foto rubate, la sostanza sembra confermata. Il design è praticamente identico a quello della coupé, con l’unica differenza importante nascosta sotto una spessa mimetica che copre proprio la zona del tetto, tenendo lontani gli sguardi indiscreti.
Cosa cambia rispetto alla coupé
C’è un dettaglio che merita attenzione. La F80 Aperta conserva le alette laterali collocate appena dietro i finestrini anteriori. Un particolare che lascia intuire come la sezione rimovibile del tetto possa non arrivare fino in fondo all’abitacolo. In pratica il pannello dovrebbe fermarsi prima, senza coprire l’intera zona posteriore dei passeggeri.
Per il resto la soluzione dovrebbe ricalcare quella già vista sulla LaFerrari Aperta, il modello che celebrava i 70 anni del marchio. Quella vettura offriva un pannello removibile in fibra di carbonio, ma anche una soft top morbida che si poteva arrotolare e togliere all’occorrenza. Anche la nuova arrivata dovrebbe adottare una struttura rinforzata e qualche ritocco aerodinamico. L’obiettivo è chiaro, mantenere la stessa rigidità della coupé e allo stesso tempo garantire un abitacolo comodo anche con il tetto aperto.
Il motore e i numeri della hypercar
Sul fronte meccanico non ci si aspettano sorprese. Il powertrain dovrebbe essere lo stesso della coupé, cioè un V6 da 3 litri, per la precisione 2992 cc, che da solo produce 888 cavalli e 850 Nm di coppia. A dargli manforte ci pensano un cambio a doppia frizione a otto rapporti, una batteria da 2,28 kWh e due motori elettrici, uno all’anteriore e uno al posteriore.
Il risultato complessivo è quel valore che fa impressione, 1.184 cavalli. Numeri che sulla coupé permettono di passare da 0 a 100 km/h in 2,15 secondi, per poi arrivare a una velocità massima di 350 km/h. Cifre da capogiro che difficilmente cambieranno sulla versione scoperta. Il debutto della Ferrari F80 Aperta è atteso il prossimo anno, in occasione degli 80 anni del marchio. E qui arriva l’ultimo dato interessante. La produzione dovrebbe essere limitata a 399 esemplari, un numero che la renderebbe ancora più rara della coupé, prodotta invece in 799 unità.


