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Fastweb Mobile, aumenti fino a 2 euro dal 1° ottobre 2026

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Gli aumenti in arrivo su Fastweb Mobile hanno una data precisa, il 1° ottobre 2026, e un impatto contenuto ma non trascurabile sul canone mensile di diverse offerte di telefonia mobile. L’operatore ha comunicato la novità il 29 agosto 2026, spiegando che il costo dell’offerta potrà salire di una cifra compresa tra 1 euro e 2 euro al mese. Non riguarda tutti indistintamente, ma un gruppo selezionato di clienti, diverso da quello coinvolto nella precedente tornata di modifiche annunciata il 26 febbraio 2026 ed entrata in vigore dal 1° aprile 2026.

La comunicazione parte già dal 29 agosto 2026 e arriva per vie dirette, quindi tramite sms e all’interno dell’area personale MyFastweb. Lo stesso avviso è finito anche nella sezione “Fastweb Informa”, quella dedicata alle informative ufficiali. La motivazione fornita dall’operatore è la solita di questi casi, ovvero garantire la qualità della rete e continuare a offrire servizi adeguati alle esigenze della clientela.

Quali offerte Fastweb Mobile sono coinvolte dalla rimodulazione

L’elenco delle tariffe toccate dalla rimodulazione comprende diversi profili storici del listino. Ci sono Fastweb Mobile Light e la sua variante Fastweb Mobile Light Ver2, poi Fastweb Mobile Ver2 e Fastweb Mobile Ver3, quindi Fastweb Mobile Voce e infine Fastweb NeXXt Mobile. Per tutte queste offerte l’incremento mensile resta nella stessa forbice, tra 1 euro e 2 euro.

C’è un dettaglio che merita attenzione, perché non si tratta soltanto di un ritocco al rialzo del canone. In alcuni casi, insieme all’aumento, cresce anche il bundle dati incluso nell’offerta, una dinamica già vista in passato con altre modifiche contrattuali dello stesso operatore. Quindi chi si ritrova qualche euro in più in fattura potrebbe anche trovarsi con più giga a disposizione ogni mese, anche se questo non vale in modo automatico per tutti i profili interessati.

Per chi non ha alcuna intenzione di accettare il nuovo costo esiste comunque una strada interna. Alcuni già clienti Fastweb possono infatti cambiare la propria offerta tariffaria direttamente dall’area clienti, scegliendo un piano diverso tra quelli disponibili senza dover per forza abbandonare l’operatore.

Come esercitare il diritto di recesso senza penali

Trattandosi di una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, scatta la tutela prevista dalla normativa. Chi non accetta la variazione ha diritto di recedere dal contratto oppure di passare a un altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione, con termine fissato al 1° novembre 2026.

Le modalità sono più di una. La prima passa da una PEC da inviare all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, allegando copia del documento d’identità e indicando come causale del recesso la dicitura “modifica delle condizioni contrattuali”. In alternativa si può andare di persona in un negozio Fastweb, contattare il servizio clienti oppure procedere tramite MyFastweb, sempre specificando nel campo note la stessa motivazione.

Un discorso a parte vale per chi ha ancora dei pagamenti rateali in corso, tipicamente legati all’acquisto di un dispositivo. In quel caso il cliente può decidere se proseguire con la rateizzazione come da piano oppure saldare le rate residue in un’unica soluzione. La variazione, in ogni caso, comporta una modifica dell’offerta sottoscritta e va quindi valutata insieme al resto delle condizioni.

Il meccanismo, va detto, non è una novità nel settore. Le offerte degli operatori telefonici possono essere soggette a modifiche unilaterali nel corso del tempo, come previsto dalle normative in vigore ormai da anni, e ogni volta l’operatore è tenuto a informare i clienti coinvolti con un preavviso adeguato e a lasciare aperta la via d’uscita gratuita. Gli aumenti su Fastweb seguono esattamente questo schema, con la finestra utile per uscire che si chiude il 1° novembre 2026 e il nuovo importo che compare in fattura a partire dalle rinnovazioni successive al 1° ottobre 2026.

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