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Il nome Fanatec comparirà presto anche sui simulatori installati al Goodwood Motor Circuit, il tracciato britannico che da decenni rappresenta uno dei luoghi di culto per chi ama le corse. Il marchio di CORSAIR, tra i punti di riferimento mondiali quando si parla di hardware per il sim racing, ha annunciato un accordo che lo rende Official Supplier of Racing Simulator Hardware della struttura. Tradotto in termini pratici, l’azienda si occuperà di aggiornare le postazioni di simulazione già presenti nella tenuta e di crearne di nuove, così da offrire ai visitatori occasioni di guida virtuale distribuite lungo tutto l’anno.
Non è una collaborazione puramente d’immagine, almeno stando ai contenuti dell’intesa. Goodwood ospita un calendario fitto di eventi e attività in pista, frequentato da appassionati di ogni età, e la simulazione entra in quel programma come parte integrante dell’offerta. Chi arriva per assistere a una manifestazione avrà quindi modo di provare cosa significa sedersi davanti a un volante con force feedback dettagliato, senza dover per forza indossare una tuta.
Cosa cambia davvero nei simulatori di Goodwood
Le postazioni aggiornate con tecnologia Fanatec puntano tutto sulla fedeltà della sensazione di guida. Force feedback curato nei dettagli, comandi precisi, e soprattutto la possibilità di regolare le impostazioni in base al livello di chi si mette al volante. Un aspetto che conta parecchio, perché la stessa configurazione che diverte un pilota esperto rischia di frustrare chi si avvicina per la prima volta a un simulatore. Qui invece l’idea è che il principiante trovi un assetto morbido e gestibile, mentre il sim racer navigato possa spingere sui parametri più tecnici.
Tobias Stelzer, VP e General Manager di Fanatec, ha spiegato che Goodwood occupa una posizione particolare nel panorama dell’automobilismo, perché riesce a collegare gli appassionati alla storia delle competizioni e alla cultura dell’automobile in generale. Da qui la scelta del circuito come partner per portare avanti il discorso della simulazione e allargare il bacino di chi si avvicina al mondo del motorsport virtuale.
Sul fronte opposto la soddisfazione non manca. Sam Medcraft, General Manager del Motor Circuit di Goodwood, ha sottolineato come l’accordo rafforzi l’impegno della struttura verso innovazione ed eccellenza, permettendo di proporre esperienze di simulazione di alto livello e di avvicinare ancora di più fan, piloti e membri della community all’emozione delle gare.
Dall’estate 2026 i visitatori troveranno le nuove postazioni
La data da segnare è quella dell’estate 2026. Da quel momento chi passerà dal Goodwood Motor Circuit troverà simulatori equipaggiati con hardware Fanatec in occasione di diversi eventi e attività organizzati all’interno della tenuta. Non si parla di una singola installazione fissa e basta, ma di una presenza che accompagnerà il calendario del circuito.
L’accordo, poi, va oltre il semplice rinnovo delle attrezzature. Sono previste anche possibili iniziative congiunte rivolte alla community e nuove esperienze legate al motorsport nel corso dell’anno, tutte pensate per accorciare la distanza tra la guida virtuale e quella reale. Un tema che negli ultimi anni ha smesso di essere teorico, visto quanti piloti professionisti usano i simulatori come strumento di allenamento vero e proprio.
Per CORSAIR, che di Fanatec è la casa madre, si tratta di un altro tassello nella strategia di posizionamento del marchio all’interno del mondo delle corse. Portare l’hardware dentro un luogo che ha fatto la storia dell’automobilismo britannico significa raggiungere un pubblico che magari non ha mai comprato un volante da gaming ma conosce benissimo l’odore della benzina e il rumore di un motore aspirato. Le attività di simulazione a Goodwood, insomma, cambiano passo. E il pubblico che frequenta la tenuta, tra collezionisti, curiosi e famiglie, si troverà davanti a una tecnologia che fino a poco tempo fa restava confinata nelle stanze di chi pratica sim racing a livello competitivo.









