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Il remake di Dragon Ball Super potrebbe rivelarsi molto più ambizioso di quanto immaginato finora. Dragon Ball Super: Beerus, la nuova versione dell’anime prodotta da Toei, sembrava destinata a riproporre soltanto i primi tre archi narrativi. Un indizio emerso nelle ultime ore lascia pensare che il progetto andrà ben oltre, arrivando almeno fino alla saga di Goku Black. La conferma non è passata per i canali ufficiali ma da un prodotto da collezione, un dettaglio che i fan più attenti non si sono lasciati sfuggire.
Per capire la portata della notizia bisogna fare un passo indietro. Quando Dragon Ball Super debuttò in televisione, le reazioni furono tutt’altro che entusiaste: molti ridevano dell’animazione scadente e di certi design francamente ridicoli. Nel corso dei suoi 131 episodi la serie non riuscì mai a conquistare del tutto il pubblico e si interruppe a metà strada nel 2018. Da allora gli appassionati continuano a chiedere a Toei di rimettersi al lavoro e proseguire la storia. Al posto di una continuazione è arrivato invece l’annuncio di un remake, pensato per adattare i primi tre archi con un’animazione nuova di zecca e un montaggio più rapido. Almeno questo era il piano conosciuto fino a oggi.
La figura di Goku Black che svela i piani
La novità non è arrivata con un trailer e nemmeno dalle pagine della rivista Jump. Come succede sempre più spesso, a fare da portavoce involontario è stata una action figure. L’azienda Grandista metterà presto in vendita una statuina di Goku Black nella trasformazione Super Saiyan Rosé, uno dei look più iconici della seconda parte della serie. Il particolare curioso riguarda la confezione, perché il logo che accompagna il prodotto non è quello della serie originale ma quello del remake. Un elemento che, a tutti gli effetti, sembra confermare l’adattamento anche di questo arco narrativo.
C’è comunque un’altra possibilità da tenere in considerazione. La statuina potrebbe aver adottato lo stesso stile grafico della serie attuale solo per ragioni di coerenza estetica, senza alcun legame con i piani produttivi. Sarebbe però piuttosto strano vedere anticipate in questo modo delle saghe che ancora non sono state annunciate ufficialmente. Per questo l’ipotesi che Dragon Ball Super: Beerus copra un arco temporale più ampio del previsto appare, al momento, la lettura più plausibile.
Torneo del Potere e Pattuglia Galattica all’orizzonte
Se davvero la saga di Goku Black entrerà nel remake, il passo successivo sarebbe quasi naturale. Dopo quell’arco arriverebbe infatti il Torneo del Potere, uno dei momenti più amati dell’intera serie. E a quel punto, come si vocifera da tempo, potrebbe finalmente trovare spazio anche la parte legata alla Pattuglia Galattica, rimasta finora inedita in versione animata. Il nodo principale riguarda proprio le intenzioni di Toei: lo studio potrebbe decidere di spingersi oltre il punto in cui si era fermato l’anime originale oppure limitarsi a ripercorrere tutte le saghe già viste con un numero di episodi decisamente più contenuto.
Le risposte potrebbero arrivare presto. Dragon Ball ha infatti saltato la Jump Festa 2027, una scelta che non è passata inosservata. Secondo le voci che circolano in queste settimane, l’assenza sarebbe dovuta alla volontà di organizzare un evento dedicato, durante il quale presentare tutte le novità in arrivo per i Guerrieri Z. Quando Dragon Ball Super: Beerus farà il suo debutto sarà chiaro quanto resta ancora da raccontare nell’anime più famoso di tutti i tempi.
Fonte: TecnoAndroid








