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‘è un dettaglio venuto fuori nelle ultime ore che ribalta parecchie certezze su Demon’s Souls, il titolo che ha di fatto gettato le basi per tutto quello che FromSoftware avrebbe costruito negli anni a seguire. A quanto pare, in origine, il gioco doveva includere anche una modalità in prima persona. Non una voce di corridoio o una supposizione, ma qualcosa di documentato da un filmato legato a un vecchio prototipo tornato alla luce.
La scoperta arriva grazie al lavoro di un modder piuttosto conosciuto nell’ambiente, che è riuscito a mettere le mani su un reperto genuino. Roba da collezionisti, insomma, di quelle che raccontano una storia diversa rispetto al prodotto finale che tutti ricordiamo.
Cosa mostra davvero il video
Il video in questione tira fuori alcuni contenuti tagliati dalla versione definitiva, materiale che al tempo non superò la fase di sviluppo e che quindi il grande pubblico non ha mai potuto provare con mano. Vedere Demon’s Souls girare con una prospettiva in prima persona ha un effetto quasi straniante, considerando quanto la telecamera alle spalle del personaggio sia poi diventata un marchio di fabbrica per l’intero filone dei souls.
Il fatto che a portare tutto questo alla luce sia stato un prototipo rende la faccenda ancora più interessante. Parliamo di frammenti di lavorazione che permettono di sbirciare dietro le quinte, di capire quali strade lo studio giapponese avesse valutato prima di scegliere la direzione che conosciamo. E in un gioco diventato leggendario come questo, ogni pezzetto ritrovato ha il suo peso.
Non è la prima volta che vecchie build o versioni preliminari di titoli famosi riemergono grazie al lavoro appassionato di chi frequenta questo tipo di ambiente. Ma nel caso di Demon’s Souls, considerando l’importanza che il gioco ricopre nella storia recente del medium, la notizia assume un valore particolare. Si tratta di uno di quei momenti in cui il dietro le quinte diventa più affascinante del prodotto stesso.
Il ritrovamento apre naturalmente la curiosità su cos’altro potrebbe emergere. Quanti altri contenuti tagliati sono rimasti sepolti in quei vecchi supporti? La modalità in prima persona era solo un esperimento momentaneo oppure c’era l’intenzione concreta di svilupparla fino in fondo? Domande a cui il solo filmato non basta a rispondere, ma che danno la misura di quanto ci sia ancora da scoprire attorno a un progetto che sembrava ormai raccontato in ogni suo aspetto. Per gli appassionati di FromSoftware e per chi ha amato l’esperienza originale su PlayStation 3, si tratta di un piccolo tesoro. Una testimonianza tangibile di come anche i capolavori nascano da tentativi, ripensamenti e idee scartate lungo il percorso.











