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Ordini aperti in Italia per Dacia Sandero full hybrid, che porta al debutto sulla carrozzeria Streetway un sistema da 155 CV con un prezzo di partenza sotto la soglia dei 20.000 euro, per l’esattezza 19.900 euro. Una mossa che pesa, perché parliamo di un’auto che da anni domina le classifiche europee e che in Italia, pur senza indossare la corona, continua a essere una delle scelte più frequenti tra chi cerca un’utilitaria pragmatica e dal listino ragionevole. Adesso a quella formula si aggiunge l’elettrificazione vera, quella che non chiede sacrifici in cambio.
La tecnologia era già arrivata sulla Stepway, la variante rialzata dal look più avventuroso. Ora scende anche sulla Streetway, cioè la versione più classica e cittadina della gamma. L’idea alla base è semplice e piuttosto furba: dare i vantaggi dell’ibrido senza costringere nessuno a rivedere le proprie abitudini. Niente presa di ricarica, niente colonnine da cercare la sera, niente cavi da srotolare in garage. L’auto recupera energia in frenata e in decelerazione, la immagazzina e la usa quando serve, senza che al volante ci si debba porre il problema.
Come lavora il sistema Hybrid 155
Sotto il cofano c’è il nuovo Hybrid 155, composto da un benzina 1.8 a quattro cilindri da 109 CV, due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico elettrificato multimode. La partenza avviene sempre in elettrico, poi è la centralina a decidere da sola come mescolare le fonti di energia disponibili per tenere bassi consumi e sprechi. Dacia sostiene che nel traffico urbano si possa viaggiare fino all’80% del tempo con la sola spinta elettrica, che tradotto significa meno soste al distributore.
I numeri dichiarati dal costruttore romeno parlano di consumi medi di 4,2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 pari a 96 g/km. Sempre secondo le stime interne del marchio, il risparmio rispetto a una motorizzazione benzina equivalente può arrivare al 40%. Cifre da prendere per quello che sono, ovvero dati omologativi, ma che danno comunque l’idea del salto rispetto alla versione tradizionale.
Guida più morbida, soprattutto in città
Il full hybrid non lavora solo sul fronte dell’efficienza. C’è il cambio automatico di serie, tanto per cominciare, e c’è la coppia immediata del motore elettrico che rende le ripartenze più dolci. In coda, nel traffico, nelle manovre da semaforo a semaforo, la differenza si sente eccome: meno rumore, accelerazioni più progressive, meno stress. Ed è proprio lì che una Sandero passa la maggior parte della propria vita, quindi il beneficio arriva dove serve davvero.
Il bello è che tutto questo avviene senza che il conducente debba selezionare modalità, premere pulsanti o studiarsi il manuale. Si guida e basta, all’elettronica il compito di gestire la propulsione. Una filosofia coerente con quello che Dacia ha sempre fatto, cioè tecnologia concreta, utile, senza fronzoli costosi.
Quanto costa e quali allestimenti
Veniamo ai numeri che interessano di più. La nuova Dacia Sandero Streetway Hybrid 155 arriva in due allestimenti. Il primo è Expression, che apre il listino a 19.900 euro. Il secondo è Journey, proposto a 20.900 euro. Mille euro di differenza tra le due configurazioni, quindi, con la soglia psicologica dei ventimila che viene tenuta sotto controllo con una certa attenzione. Con questa operazione il marchio rafforza la propria posizione nel mercato europeo, puntando su quella fetta di automobilisti che guarda con interesse all’elettrificazione ma non se la sente ancora di passare a un’auto a batteria pura. Un pubblico ampio, soprattutto in un momento in cui contenere le spese di gestione dell’auto è una priorità concreta per parecchie famiglie. Gli ordini sono ufficialmente aperti anche in Italia.










