In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Connettori 12VHPWR: ecco i dettagli sul recente caso con AMD
Finora, i casi di connettori fusi erano concentrati sulle schede Nvidia ad alto consumo, come le RTX 4090, 5090 e 5080. La comparsa di un episodio con una GPU AMD suggerisce che il problema non sia limitato a un singolo produttore. E che il fenomeno possa dipendere da fattori più complessi legati alla gestione dell’alimentazione e alla progettazione dei connettori. In alcuni casi, l’incidente può coinvolgere non solo il pin, ma anche l’intero cavo e la porta di alimentazione della scheda, causando danni più gravi.
La Taichi OC 9070 XT è una scheda particolarmente vorace dal punto di vista energetico. I test indicano un consumo vicino ai 500 watt sotto pieno carico. Per tale motivo, Asrock raccomanda l’uso di un alimentatore da almeno 850 watt, mentre l’utente coinvolto si affidava a una PSU da 750 watt di fascia economica, marchio Kolink. Creando così un possibile fattore di rischio.
Inoltre, è importante sottolineare che non si può liquidare la questione come un errore dell’utente. Un episodio recente, che ha coinvolto una RTX 5090 durante l’uso del videogioco Wuchang: Fallen Feathers, ha interessato anche il caporedattore di una rivista dedicata ai videogiochi.
Un altro elemento sotto la lente è l’uso dell’adattatore 3×8 pin fornito insieme alla scheda, soluzione che, pur comoda, aumenta la probabilità di surriscaldamento rispetto al collegamento diretto 16 pin a 16 pin. L’utente ha anche precisato che il connettore era al suo quarto ciclo di inserimento e rimozione, dettaglio che potrebbe aver contribuito all’usura. Non è chiaro quanto fosse saldo il collegamento durante l’uso, ma l’esperienza mette in evidenza quanto sia delicata tale componente. Ciò conferma che, anche rispettando le indicazioni di sicurezza, i rischi legati ai connettori 12VHPWR sono concreti e meritano attenzione.









