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Chi cerca un’alternativa seria alla sveglia preinstallata sul telefono farebbe bene a segnarsi il nome Chrono, un’app sveglia open source per Android che riesce a far sembrare datate sia Google Clock sia Samsung Clock. Il dettaglio curioso è che non si trova sul Play Store, quindi va installata a mano, ma per chi ha il vizio di spegnere la suoneria nel dormiveglia e ritrovarsi in ritardo di mezz’ora, il piccolo sforzo iniziale si ripaga in fretta.
L’app predefinita del proprio smartphone, va detto, di solito non crea grandi problemi. Fa il suo lavoro, suona, si spegne. Il punto è proprio quello: si spegne troppo facilmente. Chrono nasce con un’idea diversa, cioè rendere il risveglio una faccenda che richiede un minimo di lucidità.
Come si presenta Chrono e cosa cambia davvero
L’interfaccia non spiazza nessuno. Si apre direttamente sull’elenco delle sveglie e in basso compaiono quattro schede, sveglia, orologio mondiale, timer e cronometro. Struttura classica, insomma, niente di rivoluzionario a colpo d’occhio. Le differenze si notano scendendo nei dettagli, dove le opzioni di personalizzazione sono nettamente più abbondanti rispetto alle app di Google e Samsung. C’è una dark mode, c’è uno stile Material ispirato proprio a Google e ci sono altre varianti estetiche tra cui scegliere. Dettagli minori, certo, però danno la sensazione di avere tra le mani qualcosa di modellato sui propri gusti e non un’app uguale a quella di tutti.
Accanto a ogni sveglia compaiono icone che distinguono giorno, sera e notte, e le sveglie stesse si possono etichettare e raggruppare. Utile per chi ne gestisce molte, tra lavoro, palestra e impegni sparsi durante la settimana.
Le sveglie con compiti obbligatori, il vero motivo per provarla
La funzione che separa Chrono da tutto il resto sono le sveglie con compiti obbligatori. In pratica il telefono non smette di suonare finché non viene completata un’azione. Può trattarsi di risolvere una sequenza, di giocare a un mini gioco di abbinamento oppure di riscrivere una frase parola per parola. Chi preme snooze a occhi chiusi, con il braccio che si muove per riflesso condizionato, davanti a questo tipo di ostacolo si arrende e si sveglia sul serio.
C’è di più. La durata dello snooze si può regolare liberamente da uno a trenta minuti, e una sveglia può essere bloccata in modo che non venga cancellata o disattivata con troppa facilità. Mettendo insieme queste opzioni, l’app diventa uno strumento parecchio più efficace delle soluzioni di sistema, soprattutto per i dormiglioni cronici che conoscono bene le proprie debolezze mattutine.
Come installarla senza passare dal Play Store
Qui arriva la parte che richiede un po’ di pazienza. Non essendo distribuita sul Google Play Store, Chrono va installata tramite sideloading, termine tecnico che indica semplicemente l’installazione di un’app scaricata al di fuori dello store ufficiale. La strada più rapida passa da F-Droid, uno store alternativo dedicato al software open source: basta raggiungere la pagina di Chrono, scorrere fino in fondo, premere il pulsante di download e seguire le indicazioni. Attenzione però, perché Android sta rendendo il sideloading progressivamente più macchinoso, quindi potrebbe servire autorizzare a mano l’installazione da fonti esterne nelle impostazioni del dispositivo.
La seconda opzione è installare F-Droid come vero e proprio store: si scarica l’APK, lo si installa, si cerca “Chrono” nella barra di ricerca e si procede. Il vantaggio non è banale, perché in questo modo F-Droid si occupa degli aggiornamenti automatici esattamente come farebbe il Play Store, sempre che l’opzione sia attiva nelle impostazioni. Per chi invece ha scelto l’installazione diretta senza appoggiarsi allo store, esiste Obtainium, uno strumento gratuito e open source che tiene d’occhio le fonti delle app installate e avvisa quando esce una nuova versione. Si trova su GitHub oppure, di nuovo, su F-Droid.








