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OpenAI ha lanciato ChatGPT Pro 500, un nuovo abbonamento che costa EUR 440 al mese, circa 430 euro, e che punta dritto a chi lavora ogni giorno e con grande intensità su strumenti come Codex e ChatGPT Work. Non si tratta di un semplice ritocco al listino. Questa formula diventa infatti il piano individuale più caro mai proposto dall’azienda e va ad affiancarsi alle due opzioni Pro già esistenti, quelle da 100 e EUR 176 mensili, cioè all’incirca 85 e 170 euro. Il messaggio è abbastanza chiaro e riguarda un pubblico ben preciso, fatto di persone per cui lo strumento è una parte concreta della giornata lavorativa e non un semplice passatempo.
Astra Ultrafast, il vero motivo per cui esiste Pro 500
Il punto che distingue davvero il nuovo piano dagli altri si chiama Astra Ultrafast. È una modalità a bassa latenza di GPT 6 Astra che si può usare all’interno di Work e Codex, pensata quindi per ridurre al minimo i tempi di attesa tra una richiesta e la risposta del modello. Al momento del lancio, tra gli abbonamenti personali, questa funzione è riservata in esclusiva a Pro 500. Chi ha sottoscritto le formule da 100 o EUR 176 quindi non la trova disponibile. OpenAI ha comunque deciso di offrirla anche ad alcuni clienti delle versioni Enterprise ed Edu, che però seguono logiche diverse rispetto ai piani rivolti al singolo utente.
Accanto alla velocità c’è poi il capitolo dei consumi. Il nuovo abbonamento include la quantità di utilizzo più alta tra i tre livelli Pro, e per chi lavora molte ore al giorno con l’intelligenza artificiale questo dettaglio pesa quanto la rapidità di risposta, forse anche di più. Arrivare al limite nel mezzo di una sessione di programmazione o di un progetto complesso significa fermarsi e perdere tempo, ed è esattamente il tipo di ostacolo che questa formula cerca di eliminare.
Seimila dollari l’anno e un Pro 200 che cambia
Facendo due conti la spesa annuale arriva a EUR 5.284, poco più di 5.100 euro. Una cifra che rende evidente a chi si rivolge OpenAI con questa proposta. Il target è composto da sviluppatori e professionisti per cui la velocità e i limiti di utilizzo non sono dettagli tecnici ma elementi che possono incidere direttamente sul lavoro e sulla produttività. In altre parole un investimento che ha senso solo se lo strumento viene sfruttato davvero a fondo, giorno dopo giorno.
L’arrivo del nuovo piano porta con sé anche una modifica a Pro 200, che fino a oggi rappresentava il gradino più alto dell’offerta individuale. L’azienda ha confermato che le nuove sottoscrizioni a questa formula comprendono una quantità di utilizzo inclusa inferiore rispetto a quella prevista in precedenza. Una parte degli abbonati già attivi potrà però conservare in via temporanea i vecchi limiti fino al 29 ottobre 2026. Dopo quella data anche per loro dovrebbe scattare il nuovo assetto.
Sul fronte del costo invece non ci sono novità, visto che Pro 200 continua a costare EUR 176 al mese, circa 170 euro. La modalità Astra Ultrafast rimane comunque fuori dal pacchetto e chi la vuole deve per forza passare al livello superiore da EUR 440 mensili.
Fonte: TecnoAndroid








