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Batterie allo stato solido BYD: autonomia record e ricarica lampo
Il piano industriale è chiaro. Entro il 2027 le batterie allo stato solido saranno disponibili su una selezione di veicoli BYD. L’inizio della produzione in piccola serie è previsto per quell’anno, con un ampliamento su scala più ampia nel 2028. Inizialmente i costi dei modelli equipaggiati con la nuova tecnologia saranno superiori, ma BYD prevede un allineamento con i prezzi attuali entro il 2030, ciò grazie alla riduzione dei costi di produzione. Per chi non lo sapesse queste batterie potrebbero offrire maggiore sicurezza, durata e prestazioni rispetto a quelle tradizionali agli ioni di litio.
I primi dati rilasciati mostrano una densità energetica di 400Wh/kg, valore che pone la tecnologia BYD tra le più promettenti del mercato. La nuova generazione di batterie infatti potrebbe garantire ricariche estremamente rapide. Secondo alcune fonti cinesi, si potrebbero recuperare fino a 1.500km di autonomia in soli 12 minuti. Un dato che se confermato fa pensare che l’autonomia complessiva possa superare i 1.800km, stando al ciclo CLTC.
Un altro elemento chiave è la potenza di ricarica. BYD ha già iniziato a introdurre nei suoi veicoli sistemi capaci di supportare fino a 1.000kW, dimostrando la volontà di ottimizzare i tempi di sosta per i clienti. La scelta della Seal come modello per i test conferma l’importanza di questa tecnologia nel futuro del marchio. Insomma, se i risultati ottenuti verranno confermati, BYD sarà tra le prime aziende al mondo a portare le batterie allo stato solido sul mercato, aprendo una nuova era per la mobilità sostenibile.









