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Le nuove Bose QuietComfort di seconda generazione arrivano in un momento in cui il mercato delle cuffie wireless premium è diventato una specie di arena affollata, dove ogni produttore prova a distinguersi con qualche funzione in più. Chi compra un paio di cuffie oggi non si accontenta più. Vuole una cancellazione del rumore che funzioni davvero, un comfort che regga ore e ore di utilizzo e quelle funzioni intelligenti che fino a poco tempo fa restavano appannaggio dei modelli più costosi.
La cosa interessante è che tecnologie considerate di alto livello stanno pian piano scivolando verso fasce di prezzo più accessibili. Tradotto in soldoni, significa che diventano più abbordabili anche per chi non ha intenzione di svenarsi. E per chi viaggia spesso, lavora in smart working o passa mezza giornata con le cuffie sulle orecchie, questo vuol dire mettere le mani su un’esperienza molto più completa senza dover per forza puntare al modello di punta.
Cosa cambia rispetto al passato
Bose ha lavorato parecchio su questa versione. La fascia è stata resa più confortevole, i padiglioni sono stati ridisegnati e la cancellazione attiva del rumore è ora più precisa. In pratica riesce ad adattarsi meglio ai cambiamenti dell’ambiente intorno, cosa che fa una bella differenza quando si passa da un ufficio silenzioso al caos di una stazione o di un aeroporto.
Anche la modalità Trasparenza ha ricevuto le sue attenzioni. È stata affinata per rendere le conversazioni più naturali, così da poter parlare con qualcuno senza dover togliere le cuffie ogni volta e senza quella sensazione artificiale che a volte accompagna questa funzione. Un dettaglio che sulla carta sembra piccolo ma che, nell’uso quotidiano, cambia parecchio le carte in tavola.
Il quadro che ne esce è quello di un aggiornamento pensato per chi cerca continuità con la filosofia storica di Bose, fatta di silenzio e comodità, ma con un occhio alle esigenze di oggi. Le nuove QuietComfort non stravolgono la formula, la perfezionano. E lo fanno provando a portare in una fascia più democratica ciò che prima si trovava soltanto ai piani alti del listino.
Chi invece sta cercando altro, magari uno smartphone dal buon rapporto qualità prezzo nella fascia media, può dare un’occhiata a Motorola Edge 60 Pro, disponibile su Amazon Marketplace a 418 euro.









