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In questo contesto il governo ha deciso si aiutare i cittadini instituendo il bonus Tv; il bonus consiste in degli incentivi per il cambio di decoder o di televisione per le famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 20’000 euro. Stando alle stime pubblicate dal Corriere della Sera saranno più della metà della popolazione a doversi adattare ai nuovi standard di trasmissione; su 22,1 milioni di famiglie infatti solo 9,4 milioni possiedono già una strumentazione adeguata ai nuovi standard.
Bonus Tv: chi può richiederlo e come funziona
Fortunatamente per molti italiani non sarà necessario cambiare totalmente il proprio televisore ma, come detto, basterà dotarsi di un semplice decoder. A prescindere però tutti i televisori messi in commercio a partire dal 2017 dovrebbero essere in grado di supportate il nuovo protocollo. Chi invece possiede un televisore più anziano dovrà mettere mano al portafogli se vorrà continuare a vedere i canali della televisione italiana.
Fortunatamente però, come detto, c’è il bonus Tv. Il bonus può arrivare fino ad un massimo di 50 euro e viene applicato direttamente dal venditore al momento dell’acquisto. Basterà presentarsi al negozio con il modulo per il bonus già compilato in cui si attesta come si rientri nei parametri per i richiedenti; a quel punto verrà applicato lo sconto in automatico.










