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l bollo auto non è mai stato simpatico a nessuno, e infatti basta l’ipotesi di cancellarlo per muovere il mercato con largo anticipo. L’esenzione prevista dal 2027 per le vetture fino a 80 kW di potenza sta già orientando le scelte di chi deve cambiare macchina, molto prima che la misura entri effettivamente in vigore. Lo raccontano i numeri raccolti da AutoScout24 tra gli utenti della piattaforma: il 45% ammette che la novità pesa sulle proprie intenzioni d’acquisto, al punto da guardare con attenzione diversa ai modelli che restano sotto quella soglia. È una fotografia piuttosto eloquente del momento. Chi progetta di comprare un’auto nei prossimi mesi non confronta più soltanto prezzo, consumi e dotazioni. Adesso nel conteggio entra anche una voce di spesa che, per parecchi automobilisti, potrebbe semplicemente sparire dal bilancio familiare.
Oltre 24 milioni di proprietari potenzialmente coinvolti
La dimensione del provvedimento è tutt’altro che marginale. Stando ai dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le persone fisiche che possiedono un veicolo entro il limite di potenza sono potenzialmente più di 24,6 milioni. Un numero che dice molto sul parco circolante italiano, ancora oggi sbilanciato verso motorizzazioni contenute e vetture di taglia piccola o media.
Per chi l’auto ce l’ha già in garage il vantaggio arriverà senza muovere un dito. Il discorso cambia per chi deve ancora acquistare, e qui la domanda diventa concreta: quanta scelta esiste davvero sotto gli 80 kW? Il Centro Studi AutoScout24 ha spulciato i listini di settembre e ha individuato 38 modelli nuovi con almeno una versione che non supera quel valore. Il prezzo medio di listino si ferma a 25.050 euro, cifra che smentisce l’idea di un’offerta limitata alle proposte più spartane. La porta d’ingresso più economica è Fiat Panda nella versione Pandina, che parte da 15.950 euro, ma salendo di prezzo si incontrano segmenti e categorie molto diverse tra loro.
Sull’usato la scelta raddoppia
La partita più interessante però si gioca sul mercato dell’usato. Qui i modelli disponibili entro la soglia superano quota 60, perché entrano in gioco generazioni precedenti, vetture uscite di produzione e auto con anzianità molto varia. Il risultato è un ventaglio che va ben oltre le classiche citycar da città.
Lo si capisce guardando la classifica dei dieci modelli più cercati sulla piattaforma tra quelli che hanno avuto, almeno in passato, un allestimento sotto gli 80 kW. Accanto alle inevitabili Fiat Panda e Fiat 500 compare Volkswagen Golf, insieme a Renault Clio, Toyota Yaris, Volkswagen Polo, Citroen C3, Audi A1, Peugeot 208 e Opel Corsa. In sostanza, buona parte delle compatte che si incrociano ogni giorno sulle strade italiane. Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24 insiste su un punto: mettere a confronto nuovo e usato non significa paragonare auto equivalenti per età o equipaggiamento, ma osservare due offerte che si completano a vicenda. Da un lato quello che oggi si trova a listino, dall’altro un mercato dell’occasione che moltiplica le possibilità tra generazioni, segmenti e budget. La soglia degli 80 kW, insomma, abbraccia modelli diffusissimi nel parco nazionale e non soltanto le utilitarie più piccole.
Il dettaglio da controllare sul libretto
C’è un particolare che separa il pagare dal non pagare, e sta scritto nero su bianco. Per verificare la potenza fa fede soltanto il valore indicato alla voce P.2 del Documento unico o della vecchia carta di circolazione. Un chilowatt di troppo basta a restare fuori dall’agevolazione: una versione da 81 kW, magari pubblicizzata come 110 CV, non rientra. Chi sta valutando un acquisto proprio per evitare il bollo farebbe bene a controllare quel dato prima di firmare qualsiasi cosa, a maggior ragione sull’usato, dove motorizzazioni apparentemente identiche nascondono potenze leggermente diverse a seconda dell’anno e dell’allestimento. Un’ultima precisazione riguarda i numeri sull’usato, che non sono quotazioni ufficiali: derivano da una selezione di annunci pubblicati a settembre e possono variare in base a chilometraggio, alimentazione, condizioni e disponibilità effettiva. Allo stesso modo i dati ministeriali sui proprietari e quelli sugli annunci descrivono realtà differenti e non vanno sommati né confrontati in modo diretto.
Fonte: TecnoAndroid








