Vai al contenuto
Offerte

Bluetooth LE arriva a 7,5 Mbps: audio hi-res senza compromessi

In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Il Bluetooth LE sta per ricevere l’aggiornamento più corposo degli ultimi anni, e la notizia farà felici tutti quelli che ascoltano musica con le cuffie senza fili. Il consorzio che gestisce lo standard ha deciso di alzare parecchio l’asticella, portando la banda disponibile fino a 7,5 Mbps. Tradotto in parole semplici, significa una cosa sola: audio hi-res vero, senza dover sacrificare qualità con codec che comprimono e rovinano il suono.

Chi usa gli auricolari tutti i giorni sa bene di cosa parliamo. Fino a oggi la trasmissione wireless ha sempre avuto un limite pratico legato alla larghezza di banda, e per far passare la musica attraverso il collegamento si è dovuto ricorrere a sistemi di compressione. Questi codec, per quanto raffinati, tagliano inevitabilmente qualcosa. Con la nuova capacità del protocollo Bluetooth questo problema in buona parte si ridimensiona, perché finalmente c’è spazio a sufficienza per far viaggiare file audio molto più ricchi di dettaglio.

Cosa cambia davvero con i 7,5 Mbps di banda

Il salto in avanti riguarda proprio la quantità di dati che il collegamento riesce a gestire nello stesso momento. Passare a 7,5 Mbps non è un dettaglio tecnico da poco, ma un cambiamento che apre scenari nuovi per il suono wireless. Significa poter trasmettere musica ad alta risoluzione senza quelle compressioni distruttive che finora hanno sempre accompagnato l’ascolto in mobilità. Per gli appassionati di audio, quelli che sentono la differenza tra un brano compresso e uno no, è una piccola svolta.

La sigla LE sta per Low Energy, ovvero la variante del Bluetooth pensata per consumare meno e durare di più. Il fatto che proprio questa versione ottenga un incremento così netto della banda è interessante, perché unisce due mondi che di solito viaggiano su binari opposti. Da una parte l’efficienza energetica, dall’altra la qualità del suono. Riuscire a tenere insieme entrambe le cose è la vera sfida che il consorzio ha deciso di affrontare con questo aggiornamento.

Va detto che parliamo di un’evoluzione dello standard, non di una tecnologia completamente nuova. Il Bluetooth resta il protocollo che tutti conosciamo, quello presente su smartphone, cuffie, casse portatili e praticamente ogni dispositivo che si connette senza fili. Quello che cambia è la sua capacità di lavorare a un livello superiore, offrendo prestazioni che fino a poco tempo fa sembravano appannaggio solo dei collegamenti via cavo.

L’aspettativa è che questo aggiornamento arrivi progressivamente sui dispositivi futuri, man mano che i produttori adotteranno la nuova specifica. L’idea di fondo è chiara: portare l’audio wireless ad alta risoluzione a un pubblico ampio, senza costringere gli utenti a scegliere tra comodità e qualità. Per chi ha sempre considerato le cuffie senza fili un compromesso accettabile ma non perfetto, questa novità potrebbe finalmente cambiare le carte in tavola.

Condividi:
58 Condivisioni