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Bluesky, i video salgono a 10 minuti e 300 MB per file

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Chi pubblica contenuti su Bluesky si ritrova da oggi con molto più spazio a disposizione: il limite massimo per i video passa da 3 a 10 minuti, più che triplicato in un colpo solo. Non è l’unica novità, perché cresce anche il peso dei file caricabili, che sale da 100 MB a 300 MB. Due numeri che, messi insieme, cambiano parecchio il tipo di contenuti che la piattaforma può ospitare, spostandola da uno spazio pensato per clip brevi a qualcosa di più vicino a un vero contenitore video.

C’è anche una curiosità matematica che fa sorridere. I 3 minuti precedenti erano a loro volta il triplo esatto del limite iniziale, quello con cui il social decentralizzato era partito circa tre anni e sei mesi fa. Il fattore tre sembra insomma essere diventato una specie di firma della casa, visto che anche i miglioramenti dichiarati sull’infrastruttura di caricamento si muovono nella stessa direzione: la promessa è di tempi di upload dalle due alle tre volte più rapidi rispetto a prima.

Non solo l’app ufficiale: il vantaggio dell’AT Protocol

Il punto più interessante di tutta la faccenda è che l’aggiornamento non resta chiuso dentro l’applicazione ufficiale. Bluesky si appoggia all’AT Protocol, un protocollo decentralizzato che chiunque può adottare per costruire client e servizi alternativi. Significa che il nuovo limite dei 10 minuti e i 300 MB di peso massimo diventano una risorsa disponibile anche per le altre piattaforme costruite sulla stessa tecnologia.

Tra queste ci sono nomi come Bluescreen, Reelo e Skylight, progetti che si muovono nell’orbita del protocollo e che condividono la stessa base tecnica. È una delle conseguenze concrete della scelta decentralizzata: un miglioramento fatto a monte si riflette su tutto l’ecosistema, senza che ogni singolo servizio debba reinventare la ruota o negoziare accessi particolari. Un modello di sviluppo diverso da quello dei social tradizionali, dove ogni novità resta rigidamente confinata dentro i confini dell’app di casa.

Dieci minuti, la stessa soglia di TikTok

La cifra scelta non è casuale e vale la pena notarlo: 10 minuti è esattamente la durata massima che consente anche TikTok. Un allineamento che dice parecchio sulle ambizioni della piattaforma, che con questa mossa si mette in condizione di ospitare gli stessi formati che circolano sui social video più affermati, dai contenuti più discorsivi ai montaggi lunghi, fino a materiali che prima semplicemente non trovavano posto.

Il salto dai 100 ai 300 MB di dimensione massima accompagna logicamente l’estensione della durata, perché un video più lungo ha bisogno di più spazio per mantenere una qualità decente. E il lavoro sulle infrastrutture di caricamento serve proprio a evitare che il nuovo limite si traduca in attese interminabili al momento della pubblicazione: caricare tre volte più contenuto senza toccare la velocità di upload avrebbe reso la novità poco pratica nell’uso quotidiano.

L’annuncio è arrivato direttamente dai canali della piattaforma, accompagnato da un video dimostrativo, il brano Rent Control firmato da shing e jayackley, pubblicato proprio per mostrare cosa si può fare con il nuovo formato esteso. Un modo abbastanza diretto per far capire agli utenti che il campo da gioco si è allargato e che i contenuti musicali, i video più strutturati e tutto quello che prima veniva tagliato a metà ora hanno finalmente dove stare.

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