Vai al contenuto
Offerte

BlackBerry Passport rinasce con Android 14: preordini a 376 euro

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il BlackBerry Passport sta per tornare in circolazione grazie a Zinwa Technologies, un marchio cinese che da tempo si dedica a riportare in vita i vecchi BlackBerry trasformandoli in dispositivi Android. L’azienda ha aperto i preordini della sua versione restaurata del celebre telefono squadrato, chiamata internamente P26, e le prime spedizioni sono previste per fine ottobre 2026. Esiste del resto un piccolo angolo della rete dove il marchio canadese non è mai davvero scomparso e questo progetto ne è la prova più concreta.

Va chiarito subito un punto importante. Non si tratta di un prodotto che si limita a richiamare lo stile BlackBerry come accade con il Minimal Phone 2. Qui c’è proprio un Passport originale con la sua scocca autentica e la tastiera fisica QWERTY che lo ha reso leggendario tra professionisti e appassionati. A cambiare è tutto quello che sta dentro, sostituito da componenti moderni.

Cosa c’è dentro il nuovo BlackBerry Passport

Sotto il guscio storico lavora un chipset MediaTek Helio G99 accompagnato da 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. La vecchia porta microUSB ha lasciato il posto a una più pratica USB C mentre la batteria arriva a 3.900 mAh. Anche il comparto fotografico è stato rifatto da zero con un sensore principale da 50 megapixel sul retro e una camera frontale da 8 megapixel. Il jack audio da 3,5 mm, già presente sul modello di partenza, è rimasto esattamente dove si trovava.

Il sistema operativo scelto è Android 14. Non si tratta dell’ultima versione disponibile ma è comunque abbastanza aggiornata da far girare senza problemi tutte le applicazioni più recenti, cosa tutt’altro che scontata per un telefono nato così tanti anni fa.

Il processore Helio G99 appartiene alla fascia media e non supporta il 5G. È un limite evidente, certo, ma piuttosto comprensibile quando si lavora su un hardware vintage come quello del BlackBerry Passport. Zinwa ha poi confermato che il trackpad capacitivo integrato nella tastiera funziona correttamente, un dettaglio niente affatto banale per chi ha amato questo dispositivo proprio per il suo modo particolare di gestire la scrittura e lo scorrimento.

Prezzo e dubbi sull’acquisto

Lo smartphone, una sorta di creatura di Frankenstein che unisce passato e presente, si può prenotare a 376 euro. Considerando tutto quello che offre la cifra appare decisamente interessante. Ci sono però diversi motivi che spingono alla cautela prima di procedere con l’ordine.

Il primo riguarda l’assenza di garanzie sull’effettiva spedizione. Esistono clienti di Zinwa che si dicono soddisfatti ma resta comunque un marchio molto piccolo. Non è prevista alcuna assistenza futura e per completare l’acquisto viene richiesto di indicare il proprio nome utente Discord. Infine colpisce l’assenza di costi di spedizione, un elemento che suona quantomeno sospetto.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
17 Condivisioni