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Lenovo Yoga 9i 2 in 1 Aura Edition 14: OLED 1.100 nit e metallo

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il nuovo Lenovo Yoga 9i 2 in 1 Aura Edition 14 punta dritto alla fascia alta dei portatili Windows e lo fa con argomenti piuttosto convincenti. Tra questi ci sono un telaio interamente in metallo e uno schermo OLED che difficilmente lascia indifferenti. Il prezzo di partenza è di circa 2.000 euro, cifra che lo rende un acquisto tutt’altro che per tutti. Eppure, sotto la soglia dei 2.150 euro circa, è complicato trovare un convertibile Windows altrettanto completo.

Sotto la scocca lavora un Intel Core Ultra 7 355 con 8 core e frequenza fino a 4,7 GHz, affiancato da 32 GB di RAM LPDDR5x saldata sulla scheda madre, un SSD PCIe 4.0 da 1 TB e la grafica integrata Intel. Il pannello da 14 pollici ha una risoluzione di 2880 x 1800 pixel, aggiornamento a 120 Hz, finitura lucida e trattamento antimpronta. Completano il quadro una webcam da 5 MP con sensore IR e otturatore per la privacy, quattro altoparlanti da 2 W con supporto Dolby Atmos e quattro microfoni. Sul fronte delle porte troviamo due Thunderbolt 4 USB C, una USB A da 10 Gbps, una HDMI 2.1 e il jack audio da 3,5 mm, mentre la connettività è affidata a WiFi 7 e Bluetooth 5.4. Il peso parte da circa 1,3 kg, il colore è il Cosmic Blue e manca invece il lettore di schede.

Metallo, tastiera e un OLED che convince davvero

Appena estratto dalla confezione, il portatile colpisce per una qualità costruttiva che sembra persino superiore a quanto ci si aspetterebbe da un dispositivo di questa fascia. La parte inferiore ha i bordi lucidati, un dettaglio che al primo impatto può lasciare perplessi ma che con il tempo finisce per piacere. Qualche graffio con l’uso è probabile, certo. La lega metallica richiama da vicino l’idea di un MacBook, ma con angoli più arrotondati e una tonalità decisamente più originale.

Anche tastiera e trackpad fanno la loro parte. I tasti retroilluminati hanno una corsa di 1,5 mm e permettono di scrivere articoli interi senza fatica, cosa non scontata sui portatili. Il touchpad è ampio, non soffre di quella fastidiosa oscillazione tipica dei modelli economici e gestisce bene le gesture multitouch.

Il vero protagonista però è il display. Con un picco di luminosità HDR di 1.100 nit, il pannello OLED si comporta bene sia al chiuso sia all’aperto, con neri profondissimi e colori vivaci. La cerniera del convertibile, solitamente il tallone d’Achille di questa categoria, qui funziona davvero bene e ospita persino gli altoparlanti. Nella confezione ci sono anche la Yoga Pen e la relativa custodia, che Lenovo lascia staccata per chi preferisce non usarla. Ciò che sorprende di più è la capacità dello schermo di respingere le impronte, un risultato raro anche se mai perfetto.

Prestazioni fluide, qualche partita e un’autonomia sorprendente

Nell’uso quotidiano lo Yoga 9i non rallenta mai. Tra sessioni di sviluppo e automazione con Codex di ChatGPT, scrittura su Obsidian e navigazione pesante, il portatile resta impassibile e le ventole non si fanno nemmeno sentire. Si attivano solo durante il gioco, come prevedibile.

E proprio sul gaming arrivano le sorprese, nonostante l’assenza di una scheda video dedicata. Forza Horizon 5 nel benchmark tocca i 64 FPS con preset basso a 1920 x 1200 e in partita risulta assolutamente giocabile. Il più recente Forza Horizon 6 scende invece a 37 FPS, ancora fruibile ma molto meno fluido. No Man’s Sky senza alcuna tecnologia di generazione dei frame oscilla tra 10 e 30 FPS con parecchi scatti. Attivando Intel XeSS il titolo sale tra 40 e 80 FPS, con minimi all’1% nettamente migliori e impostazioni standard alla stessa risoluzione.

L’autonomia garantisce una giornata intera di lavoro con un utilizzo normale, mentre gioco ed editing di foto e video a piena luminosità la riducono sensibilmente. Il punto di forza è però lo standby. Durante un viaggio alle Hawaii per lo Snapdragon Summit il portatile è stato usato solo saltuariamente per scrivere. Partito lunedì 21 settembre con la carica completa, è rientrato sabato 26 settembre con oltre il 70% di batteria residua, laddove in passato molti portatili Windows perdevano più del 30% in una settimana di solo standby. Il modello è disponibile da Best Buy a circa 2.000 euro e direttamente da Lenovo a poco più di 2.000 euro.

Fonte: TecnoAndroid

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