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Il nuovo film targato Apple TV si chiama Being Heumann e arriva con un biglietto da visita niente male, visto che dietro la macchina da presa c’è Siân Heder, la stessa regista che nel 2022 aveva portato a casa l’Oscar per il miglior film con CODA. Il primo trailer è appena stato diffuso e racconta già parecchio del tono della pellicola, che punta dritta alla stagione dei premi. Uscita fissata per il 13 novembre in streaming, preceduta da un passaggio limitato nelle sale una settimana prima.
Vale la pena ricordare cosa significò quella vittoria: con CODA, Apple TV divenne il primo servizio di streaming a conquistare la statuetta più importante della serata, bruciando sul tempo Netflix che inseguiva quel traguardo da anni. Un risultato pesante, e si capisce perché la stessa formula venga riproposta adesso.
La storia vera dietro Being Heumann
Il film è tratto da fatti realmente accaduti e si concentra su Judy Heumann, interpretata da Ruth Madeley. Siamo nel 1977. Nessuno risponde alle sue telefonate, nessuno la ascolta, e allora la giovane donna con disabilità decide di occupare direttamente l’edificio. Attorno a lei si raccoglie una coalizione improvvisata di persone ai margini, gente stanca di essere ignorata.
Quello che nasce come un gesto d’impulso si trasforma nell’occupazione più lunga di un edificio federale nella storia americana. Centinaia di persone prendono possesso degli uffici governativi e si rifiutano di andarsene finché il funzionario che blocca tutto, interpretato da Mark Ruffalo, non si decide a muoversi. Il racconto segue i leader improvvisati di questo movimento mentre cercano una strada che nessuno ha mai spianato per loro.
La descrizione ufficiale parla di una storia rivoluzionaria, irriverente e profondamente umana, incentrata sulle persone meno probabili che provano a fare l’impossibile e a cambiare la vita di milioni di individui. Il trailer, dal canto suo, alterna momenti di tensione ad altri più leggeri, con quel misto di rabbia e ironia che sembra essere la cifra stilistica di Heder.
Cosa arriva su Apple TV nei prossimi mesi
Being Heumann non viaggia da solo. Il catalogo della piattaforma si è appena arricchito di parecchi film classici, ma soprattutto il listino di produzioni originali in arrivo è piuttosto fitto. C’è Mayday con Ryan Reynolds, che debutta in questi giorni, poi Matchbox the Movie con John Cena, e ancora Tenzing, altro titolo che la casa di Cupertino considera in corsa per i premi. Una strategia abbastanza leggibile: film di richiamo popolare da una parte, opere costruite per fare rumore durante la stagione degli Oscar dall’altra. Il precedente di CODA resta il modello di riferimento, un film piccolo che è cresciuto lentamente fino a diventare un caso.
Quanto costa e dove vederlo
L’abbonamento ad Apple TV viaggia intorno ai 15 euro al mese, con la possibilità di ottenere uno sconto sottoscrivendo il pacchetto Apple One, che mette insieme più servizi della casa in un’unica formula. Per chi preferisce il grande schermo, la finestra è stretta. La distribuzione cinematografica sarà limitata e partirà una settimana prima del debutto in streaming, quindi attorno al 6 novembre. Poi il film sarà disponibile per tutti gli abbonati a partire dal 13 novembre, in tempo utile per entrare nel discorso dei premi di fine anno.
Il ritorno di Siân Heder su questa piattaforma, quattro anni dopo il trionfo agli Academy Awards, arriva con un progetto che sulla carta ha diversi punti in comune con il precedente: personaggi ai margini, una comunità che si compatta, un racconto che punta all’emotività senza rinunciare all’ironia. Con Mark Ruffalo nel ruolo dell’antagonista burocratico e Ruth Madeley protagonista, il cast è la seconda arma su cui il film sembra voler contare.










