Le voci su Ballie, il piccolo robot domestico a forma di palla firmato Samsung, continuano a rincorrersi anche se difficilmente arriverà mai davvero nelle case. Il progetto sembra ormai fermo, quasi accantonato, eppure ogni tanto spunta qualcosa che riaccende l’attenzione. Stavolta a far discutere sono alcune immagini che mostrerebbero l’interfaccia dell’app pensata proprio per gestire questo assistente rotondo e giallo.
Gli scatti pubblicati offrono un primo sguardo a come funzionerebbe l’applicazione dedicata al piccolo compagno intelligente. Nei disegni si vede Ballie, indicato con la dicitura “Home Robot”, accompagnato da una serie di indicatori dedicati alla durata della batteria, alla posizione e allo stato del dispositivo. Sotto la figura del robot compare un pulsante con la scritta “Streaming”. Più in basso ci sono altri comandi dal significato meno chiaro, tra cui uno etichettato come “Home Monitor” e un altro chiamato “Greeting”, affiancato da un interruttore per attivarlo o disattivarlo.
Non viene indicata alcuna fonte precisa su dove queste immagini siano state trovate. Un’ipotesi plausibile è che facessero parte di una pratica di certificazione dello stesso Ballie presso il KC EMC, l’ente sudcoreano che svolge un ruolo simile a quello della FCC negli Stati Uniti. È solo una supposizione, ma renderebbe l’idea di un prodotto ancora in qualche fase di lavorazione, almeno sulla carta.
Una storia lunga sei anni fatta di apparizioni e sparizioni
Samsung presentò Ballie per la prima volta al CES del 2020. Quella pallina gialla e allegra finì subito su tutte le testate del mondo, anche se sui dettagli tecnici c’era ben poco da raccontare. All’epoca l’azienda lo descriveva come un compagno personalizzato capace di capire e supportare la famiglia, animali domestici compresi. Poi, il silenzio.
Il robot riapparve solo quattro anni più tardi, sempre al CES, ma completamente rivisto. Questa volta a bordo c’era l’intelligenza artificiale di Gemini, la piattaforma di Google. In un video promozionale si vedeva Ballie mentre pattugliava casa, mandava messaggi, dava da mangiare al cane di famiglia e preparava l’ambiente per il ritorno del proprietario dopo il lavoro. Un quadretto quasi perfetto, con tanto di data di uscita ipotizzata per il 2025. E anche quella volta sparì di nuovo nel nulla.
Nel 2026 è emerso che il progetto era stato messo da parte dopo una serie di ritardi. Interpellata sulla questione, Samsung ha definito Ballie una piattaforma di innovazione attiva, spiegando che continua a influenzare il modo in cui l’azienda progetta esperienze contestuali e consapevoli dello spazio, soprattutto in ambiti come l’intelligenza della casa smart, l’AI ambientale e la privacy pensata fin dalla progettazione.
Poco dopo quella dichiarazione, persino la pagina ufficiale dedicata al robot è stata rimossa. Nonostante tutto, l’idea di Ballie non è mai davvero tramontata. Il motivo sta un po’ nel fascino con cui Samsung ha costruito la sua presentazione e un po’ nel fatto che l’azienda non ha mai detto chiaramente che il prodotto non arriverà mai sul mercato. Finché non ci sarà una parola definitiva, l’interesse attorno a questo piccolo robot continuerà a farsi sentire, come dimostra proprio il polverone sollevato dalle presunte immagini dell’interfaccia.


