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Gli audiolibri di Spotify stanno per sbarcare anche in Italia. L’annuncio è arrivato nelle scorse ore direttamente dalla piattaforma svedese, che ormai sarebbe riduttivo definire soltanto “musicale” visto il peso crescente dei podcast. Più corretto parlare di streaming audio a tutto tondo. L’iniziativa però non riguarda solo il nostro Paese e coinvolge oltre 180 nuovi mercati sparsi in mezzo mondo.
Il debutto non sarà immediato ovunque. L’espansione procederà per gradi nel corso di qualche mese e toccherà in pratica tutta l’Europa, le Americhe, i Caraibi, il Medio Oriente, l’Africa e l’Asia. Fino a oggi il servizio era riservato ai mercati in prevalenza anglofoni come Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda, con la sola eccezione della Germania.
Un catalogo da 350.000 titoli e 14.000 libri in italiano
Per accompagnare questo allargamento Spotify ha potenziato parecchio la propria offerta, arrivata a superare i 350.000 titoli distribuiti in più di 120 lingue. Un occhio di riguardo è stato riservato alle produzioni locali, perché un catalogo globale senza opere nella lingua di chi ascolta servirebbe a poco. In Spagna, tanto per fare un esempio, gli utenti troveranno oltre 45.000 audiolibri in spagnolo, mentre da noi i libri in italiano saranno 14.000.
Dietro questi numeri c’è il lavoro con più di 300 editori internazionali, una rete che comprende anche diversi marchi italiani. Nell’elenco figurano Gruppo Mondadori, Giunti Editore, Emons Audio, il Narratore audiolibri, Fazi Editore, L’Orma editore, Marcos y Marcos, Area51 Publishing e Giuntina. La lista comunque è destinata ad allungarsi nei prossimi mesi, così da ampliare la disponibilità di opere nei vari mercati.
Come funziona l’acquisto e cosa offre Audiobook+
Sul fronte economico la formula di base è quella più classica, cioè l’acquisto a consumo. Si sceglie l’audiolibro che interessa, lo si paga e poi lo si ascolta quante volte si vuole e nel momento preferito. Accanto a questa modalità tradizionale però la piattaforma ha previsto anche un paio di alternative in abbonamento, pensate per chi ascolta con una certa regolarità.
In alcuni Paesi considerati idonei il piano Premium includerà fino a 12 ore di audiolibri al mese. L’azienda cita in modo esplicito soltanto Brasile, Messico, Colombia, Polonia, Cile, Norvegia e Perù. A livello globale arriverà invece Audiobook+, un piano extra dedicato che mette a disposizione 15 ore di ascolto mensili. In alcune regioni, a partire da novembre, debutterà inoltre una versione di Audiobook+ riservata agli studenti.
Non si tratta di una novità assoluta. Audiobook+ circola già nei mercati in cui gli audiolibri sono presenti da tempo e, stando alla società svedese, l’avvio è stato decisamente positivo, con oltre 1 milione di abbonati e ricavi annuali superiori a circa 85 milioni di euro.
Fonte: TecnoAndroid








